Diciamo piano: Paulo Dybala è tornato. Dopo mesi di singhiozzi e lacrime, eccolo ancora qui, sul pezzo. Pronto alla prossima: la seicentesima gara in carriera e 202 reti firmate. A Torino svariate magie, la giocata che non ti aspetti si trasforma in un assist, poi il gol e tanto altro. Questo Dybala serve alla Roma? Si serve, a Gasperini prima di tutto e pure al palato dei tifosi, che amano gustarsi i calciatori che sanno giocare a pallone. Il suo problema è sempre stata la fragilità. Ciò che abbiamo visto a Torino fa pensare in positivo, a un futuro della Roma in Champions.
E Gasperini lo coinvolgerebbe almeno per un’altra stagione. Però, non dipende più da lui: ci sarà da discutere, capire, valutare i pro e i contro di un contratto oneroso. Costa tanto e non potrà costare così se vorrà restare e se la Roma vorrà trattenerlo. È presto per dirlo anche perché il suo futuro si decide a fine stagione. Lui nella Capitale sta bene e vorrebbe restare, ma, ci sarà da discuterne.
Paulo ha offerte dalla MLS e a cifre che a Trigoria non hanno intenzione di contrastare. Gasp confida in lui e può solamente sperare di averlo a disposizione con una certa continuità. La coppia con Malen comincia a piacere e non solo al tecnico. Giovedì dovranno separarsi poiché l’olandese non è in lista UEFA, ma, con lo Stoccarda Paulo ci sarà e per lui sarà la decima presenza di fila.
FONTE: Il Messaggero











