L’ ala buona nella botte piccola. La Roma sprinta per Bryan Zaragoza, lo spagnolo tutto pepe di proprietà del Bayern Monaco – con i suoi 164 centimetri è il calciatore più basso della storia del club – e in prestito al Celta Vigo. Sette mesi dopo averlo richiesto, Gasperini avrà quindi a disposizione l’esterno sinistro di piede destro che tanto aveva desiderato nel corso dell’estate.
Nelle ultime ore del mercato invernale – (…) – il direttore sportivo Frederic Massara ha strappato il sì di Zaragoza (24 anni) e del suo entourage (…). La Roma, ora, sta trattando direttamente con il Bayern Monaco, visto che il Celta Vigo non si è opposto all’interruzione del prestito. Lo stesso Claudio Giraldez, allenatore del club spagnolo, ha scelto di non convocare il calciatore per la sfida contro il Getafe: «C’è una trattativa in corso e ho pensato che Bryan non fosse pronto dal punto di vista mentale per questa partita. Per questo motivo, l’ho lasciato fuori dai convocati».
L’operazione procede spedita, con il Bayern disposto a venire incontro alle richieste della Roma. La formula? Sei mesi di prestito oneroso e diritto di riscatto fissato intorno ai 15 milioni di euro. Rapido e imprevedibile, Zaragoza è un grande fan dell’uno contro uno, che gli permette di esaltare – (…) – la sua propensione al dribbling. Gasperini, a Trigoria, dovrà fargli ritrovare il feeling con la porta, che manca da qualche anno. In questa stagione, al Celta Vigo, due gol e quattro assist in 26 presenze.
Nelle esperienze precedenti – tra Osasuna e Bayern – poco altro da segnalare, se non qualche tensione di troppo con Thomas Tuchel, allora tecnico del club tedesco. «Non gioca perché non sa l’inglese e il tedesco», aveva spiegato l’allenatore. Qualche mese dopo è arrivata la replica di Zaragoza: «Il calcio si gioca con i piedi, non con la lingua». (…). Il carattere, del resto, l’ha plasmato per le vie del Barrio Pescadores della Costa del Sol, in provincia di Malaga. Lo stesso Bryan si definisce «giocatore di quartiere», legato al calcio di strada che tanto ha potenziato la sua agilità.
Così Gasperini vede infoltirsi il reparto che più esalta il suo gioco. Dopo Malen, Vaz e Venturino, in attacco c’è spazio anche per Zaragoza. Tramontata invece l’ipotesi Nkunku: la Roma aveva raggiunto un accordo con il Milan, ma i costi dell’operazione sono risultati proibitivi per le casse giallorosse, ancora lucchettate dall’accordo con l’Uefa. In sostanza, la strada del prestito con obbligo di riscatto (fissato oltre i 30 milioni) o la cessione a titolo definitivo non erano strade percorribili. (…)
FONTE: La Repubblica – N. Maurelli











