Un nuovo Papu Gomez per riaccendere la scintilla di Gasperini. È questa l’idea che rimbalza forte a Trigoria, un’idea che profuma di intuizione tecnica e di nostalgia tattica, di quei giocatori bassi di statura ma giganteschi nell’impatto sul gioco. La Roma ci prova: Bryan Zaragoza, attaccante del Bayern Monaco in prestito al Celta Vigo, è il nome caldo per completare il mosaico offensivo in questo mercato invernale e regalare all’allenatore quell’esterno sinistro di piede destro che aspetta addirittura da agosto. (…).
Con il Bayern i contatti sono in fase avanzata e il traguardo può essere tagliato nelle prossime ore: sì definitivo e sbarco nella Capitale. Un’operazione che Massara sta impostando sulla formula del prestito con diritto di riscatto fissato tra i 10 e i 12 milioni, con il Celta Vigo pronto a interrompere il prestito attuale dietro indennizzo. (…).
Dopo le difficoltà per arrivare a Sulemana – tra l’Atalanta alle prese con la cessione di Lookman e l’irruzione decisa del Napoli – Massara ha cambiato corsia e ha sterzato con decisione sullo spagnolo di ventiquattro anni. Una virata netta, convinta, quasi liberatoria. Perché Zaragoza, appena saputa la notizia dal suo entourage, è letteralmente esploso di gioia: sta spingendo forte per la Roma, sta spingendo per lavorare con un allenatore che può davvero rilanciarlo dopo un periodo complicato e una crescita che si è un po’ inceppata. (…), ma soprattutto sarebbe un tassello tecnico che parla la lingua di Gasperini.
Il segnale più chiaro arriva dalla Spagna. Ieri il Celta non lo ha nemmeno convocato per la partita di oggi contro il Getafe. Non un caso, ma una scelta fi – glia del mercato, come spiegato chiaramente da Claudio Giraldez: «C’è una trattativa aperta, non è pronto mentalmente per questa partita». Parole che sanno di addio imminente, di testa già altrove, forse già proiettata verso l’Olimpico. Intanto Massara non si ferma e tiene vivi anche altri tavoli, (…) (…), per avere un piano B in queste ore roventi.
Ma Zaragoza è l’idea che accende di più la fantasia, quella che si lega a un ricordo tecnico preciso: il Papu Gomez versione Gasperini, il calcio atalantino, l’estro che diventa sistema. Perché Bryan è proprio così: piccolo -1,64 per 61 chili – ma elettrico, rapido, micidiale nell’uno contro uno. Un folletto di piede destro che ama partire da sinistra, accendersi nello stretto, creare superiorità.
Nato a Malaga nel 2001, cresciuto nel Granada dove è esploso dopo vari prestiti, fi no a catturare lo sguardo del Bayern Monaco, che lo ha acquistato per 13 milioni più 4 di bonus. In Germania non ha lasciato il segno, poi di nuovo la Liga tra Osasuna e Celta Vigo: 26 presenze, 2 gol e 4 assist. Numeri non clamorosi, ma dentro un contesto in cui cerca continuità e fiducia. Il cartellino resta del Bayern, contratto fi no al 2029: (…).
L’allenatore che con un altro “folletto” ha costruito un pezzo di rivoluzione calcistica a Bergamo, ora spera di modellarne un altro. A Roma sognano che la storia possa ripetersi: stesso ruolo, stesso estro, stessa fame di esplodere. Zaragoza scalpita. La Roma aspetta. Il mercato corre. E il “nuovo Papu” potrebbe essere dietro l’angolo
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Aliprandi











