Dopo Atene viene Udine, due punti della cartina piuttosto distanti, ci si sposta diversi chilometri più a nord, farà più freddo, ma non pioverà, è campionato dopo l’Europa League. Ma per Gian Piero Gasperini non cambia niente, il campo è la sua confort zone, e ora la rosa si è arricchita di un altro tassello, verosimilmente l’ultimo, così ha una forma più completa, anche in attacco: benvenuto Zaragoza. Da stasera si fermeranno anche le chiacchiere, e subito dopo giocherà la Roma (…), così per fortuna a parlare sarà soltanto il pallone.
Questo è l’ambiente naturale di Gasperini: in queste ore si è studiato tutte le contrapposizioni contro l’Udinese muscolare e tonica di Runjaic, un signore che è arrivato in Italia da perfetto sconosciuto e che invece ha lavorato dignitosamente da un anno e mezzo in qua. Ha vinto le ultime due trasferte con Torino e Verona, mentre in casa ha perso con l’Inter e pareggiato col Pisa: l’ultima vittoria al Friuli risale a metà dicembre col Napoli. (…).
Per la Roma comincia in sostanza oggi un’altra stagione: in attacco tornerà Malen e già questo è rassicurante, dopo l’incredibile tourbillon di 7 attaccanti diversi ad Atene (ma nessuno di ruolo) e se in coppa se ne riparlerà a marzo, direttamente agli ottavi (…), in campionato la sensazione è che la Roma possa realmente infilarsi tra le prime quattro grazie ai progressi che la squadra sta continuando a mostrare. La formazione è quasi al completo, il tempo dell’emergenza non è ancora terminato, ma le difficoltà si sono certamente attenuate e all’orizzonte ci sono diverse settimane in cui si potranno preparare le partite contro le avversarie di serie A senza “interferenze” europee.
Incrociando le parole Udinese, Roma e Gasperini torna alla memoria la polemica fuori luogo dell’allora allenatore dell’Atalanta dopo l’episodio dell’infortunio patito da Ndicka il 14 aprile 2024, con De Rossi in panchina, e con la gara terminata il 25 aprile, con il gol di Cristante su calcio d’angolo. L’anno scorso invece la vittoria fu più tranquilla: 2-1 con Ranieri in panchina. Alzando lo sguardo a un periodo più lungo, negli ultimi dodici confronti in Friuli, per ben nove volte la Roma è tornata col bottino pieno, due le sconfitte (l’ultima quel bugiardissimo 4-0 con Mourinho in panchina) e il pareggio del 2022.Gasperini ha un bel record contro l’Udinese: su 32 confronti ha perso solo tre volte (17 vittorie, 12 pareggi). Contro Runjaic invece è ancora imbattuto, su tre confronti: due le vittorie (…) e un pareggio, lo scorso anno a Udine con l’Atalanta.
FONTE: Il Romanista – D. Lo Monaco











