Zaragoza chiude la rivoluzione in attacco. La Roma si regala quattro colpi per il mercato di gennaio con lo spagnolo, ufficializzato ieri dopo lo sbarco nella notte tra domenica e lunedì, ultimo tassello in un ruolo cruciale per Gasperini. Quattro innesti e due addii, tutti riguardanti il reparto offensivo con Malen, Vaz, Venturino e Zaragoza come novità e Bailey (prestito interrotto con l’Aston Villa) e Baldanzi (in prestito al Genoa) che hanno lasciato Trigoria. Lo spagnolo arriva dal Bayern Monaco (era in prestito al Celta Vigo che ha ricevuto un indennizzo per l’interruzione) in prestito oneroso da 3 milioni (più un piccolo bonus se segna 5 gol) con diritto di riscatto che diventa obbligo in caso di qualificazione in Champions o Europa League e il 50% di presenze (da almeno 45 minuti), fissato a 13.5 milioni. È inoltre prevista una penale qualora i giallorossi non esercitassero il riscatto e un eventuale 10% sulla futura plusvalenza. Ieri le visite mediche e la firma sul contratto che prevede uno stipendio da 2.5 milioni netti a stagione, metà previsti fino a giugno 2026. Nessun’altra mossa per Massara nelle ultime ore del mercato. Il ds aveva tenuto aperta la possibilità di un rilancio per Fortini ma le tempistiche ristrette e la necessità di far uscire, eventualmente, Tsimikas hanno suggerito di rinviare il discorso a giugno per il laterale della Fiorentina.
Una sessione iniziata con la lunga corte a Zirkzee, poi terminata con la scelta del Manchester di chiudere il mercato dopo l’addio di Amorim, e proseguita con la telenovela Raspadori. Dopo i tentennamenti dell’ex Napoli la Roma ha chiuso rapidamente le trattative per Malen e Robinio Vaz, sistemando due caselle nella prima metà del mese. Il ds giallorosso, dopo l’idea Dragusin accantonata con il rientro di N’Dicka, ha iniziato a sondare le piste per il laterale sinistro con i tentativi per Fortini e Moller Wolfe. Dalle difficoltà la decisione di tenere Tsimikas e concentrarsi sull’arrivo dell’ala d’attacco, obiettivo inseguito sin dall’estate. Tantissimi i nomi valutati e proposti prima di chiudere per Zaragoza. Da Sauer a Summerville passando per Tel e Nkunku, idea degli ultimi giorni mai però realmente approfondita vista la volontà del francese di restare a Milano. Entro le 24 di giovedì, infine, c’è da scegliere i cambi per la lista Uefa, che saranno al massimo tre. Tra i nuovi dovrebbe restare fuori Venturino, mentre Gasperini dovrà decidere chi togliere. La certezza è Bailey mentre gli altri due dovrebbero essere Dovbyk (alle prese con un lungo infortunio) ed El Shaarawy (visto l’arrivo di una nuova ala). Ma non sono escluse sorprese.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











