Se non è un’inversione di tendenza, poco ci manca. Negli ultimi due mesi le lacune realizzative sono state quasi confinate a un ricordo di inizio stagione. Non ancora del tutto sfocato, ma qualche evoluzione è evidente: dalle 17 reti segnate nelle prime sedici giornate di questo campionato, lo score è passato a 14 centri negli ultimi nove turni. Un piccolo cambio di marcia, (…), che ha fornito maggiore fluidità alla manovra offensiva, certo; ma anche dalle modifiche apportate strada facendo alla formazione nel reparto d’attacco.
Gli infortuni di Dovbyk e Ferguson e le partenze più o meno contestuali di Baldanzi e Bailey, hanno innescato una sessione invernale di mercato completamente orientata a rivoluzionare la prima linea. A gennaio sono stati addirittura quattro i nuovi innesti a disposizione di Gasp, con le etichette già assegnate di due più futuribili e altrettanti “pronti all’uso”. Fra questi ultimi, Donyell Malen è riuscito a superare con i fatti le aspettative. Subito un gol (…) a Torino, nella gara d’esordio con la maglia giallorossa, oltre a un’intesa naturale con Dybala che ha fatto brillare gli occhi a ogni romanista. Poi altre quattro reti, distribuite in due doppiette con Cagliari e Napoli. Per un bottino complessivo di cinque centri in altrettante presenze, nemmeno complete: 391 minuti in campo, (…) con un gol ogni 78’.
Non solo. Da quando indossa la maglia della Roma, ovvero da poco più di un mese, Malen ha segnato come nessun altro in Italia. E l’unico che ha fatto meglio di lui nello stesso segmento temporale, è un certo Harry Kane con sei firme personali. Ma in questo caso siamo in presenza di numeri marziani: 41 marcature stagionali in 35 presenze col club, quel Bayern capace di realizzare 82 reti in 22 turni di Bundesliga. Ma dopo l’ineguagliabile inglese, al momento il Malen versione romanista non teme confronti: 5 gol come Mbappè, 3 più di Haaland e Luis Diaz, 2 più di Greenwood, i primi cinque bomber d’Europa in questa stagione. Sì, qualcosa è cambiato da queste parti. (…).
FONTE: Il Romanista – F. Pastore











