L’ex capitano giallorosso, Francesco Totti, ha risposto alle varie domande dei presenti tra cui Lino Banfi nella rubrica “Totti contro tutti”:
Lino Banfi Ma quando tornerò a vedere la dolcezza del tuo cucchiaio? “Non lo vedrai più”.
Non correva buon sangue tra te e un mister senza capelli? “Ci sono stati dei diverbi ma remavamo tutti dalla stessa parte”.
La dieci a Paulo Dybala? “Roma non è Torino. Alla Roma ha fatto tre anni e la numero dieci te la devi meritare. Io l’ho presa dopo 7/8 anni. È un giocatore che può permettersela e mi farebbe piacere, ma quando lo prendi significa che sul campo hai fatto qualcosa di importante. Lo ha fatto ma serve continuità per 10/15 anni. Non puoi darla a tutti”.
Il rapporto con De Rossi? “Non c’è mai stato attrito tra noi due, sempre rispetto, amicizia e stima reciproca. Non siamo cresciuti insieme, lui era il ‘Capitan Futuro’ ma anche lui era il capitano sotto tutti punti di vista. Non ci sono mai stati problemi, sono chiacchiere da bar”.
Genero laziale o Roma in “B”? “Genero laziale, anche perché lo avevo (ride, ndr)”
Il famoso calcio a Balotelli? “Oggi non lo rifarei assolutamente. Quel gesto è stato frutto di un blackout totale dovuto a un accumulo di provocazioni e tensioni durato anni”.
La Nazionale? “Il grande rammarico è l’Europeo del 2000. Mondiale del 2002? Col Var avrebbero espulso l’arbitro (ride, ndr). L’unica vera cosa da fare in questo momento è tornare a puntare con forza e serietà sui settori giovanili”.
FONTE: Betsson Sport











