Adesso può finalmente partire l’ultimo step dell’iter per l’approvazione del progetto per il nuovo stadio della Roma. Quella casa che la società giallorossa sogna dai tempi di Dino Viola, che sfiorò l’impresa di realizzare un impianto alla Magliana, perseguita poi da Rosella Sensi e (…) da James Pallotta, potrebbe davvero divenire realtà. E le premesse perché ciò avvenga ci sono davvero tutte. La prossima settimana inizierà infatti l’ultimo passaggio, quello più significativo per molti versi, con l’avvio della Conferenza dei Servizi Decisoria e del PAUR, il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, che porteranno alla vera e propria autorizzazione a costruire. Da lì non si torna più indietro insomma. E lo faranno sotto l’egida del Commissario Straordinario agli Europei del 2032, Massimo Sessa, come stabilito dal protocollo d’intesa approvato la scorsa settimana (…).
Proprio questa intesa (o meglio convenzione) tra le varie parti coinvolte ha richiesto più tempo di quanto auspicato (e di quanto forse fosse lecito attendersi) inizialmente, con alcune visioni diverse da far conciliare, ma che alla fine ha liberato le mani al Commissario Sessa. Ora sarà necessario correre per rispettare i tempi imposti dall’Uefa, che aspetta l’approvazione del progetto entro la fine di luglio (…). L’intenzione sembra corrispondere alle tempistiche previste, l’ambizione invece spinge a chiudere il tutto in anticipo, già alla metà di luglio, dimezzando in buona sostanza i tempi previsti per questa fase. Per riuscirci il Commissario dovrà contare sulla collaborazione di tutti, ed in questo senso arrivano importanti rassicurazioni dall’area di Governo nazionale, fortemente interessata a che la partita si chiuda positivamente, per tutti gli impianti e non solo per Pietralata. In mezzo ci saranno certamente altri ricorsi (…), ma la strada sembra davvero in discesa.
FONTE: Il Romanista – A. De Angelis











