L’ex dirigente giallorosso, Mauro Baldissoni, dal 2011 al 2020, ha rilasciato un’intervista in cui, tra gli altri temi, ha parlato anche di un interessante retroscena riguardante la sua esperienza alla Roma.
Nel suo passato da amministratore della Roma ci sono storie simili? “Frustrazioni. Nel 2014 andai a Oslo con Sabatini per prendere Odegaard, un 15enne sulla bocca di tutti. Lui aveva il Real, cercai di dissuaderlo perché quello del Madrid non è spogliatoio da ragazzini, lui non ascoltò. Al Real falli, per vedere riconosciute le sue doti ha dovuto aspettare dieci anni e l’Arsenal. Se fosse passato per la Roma, oggi sarebbe la grande star del Bernabeu. Perché glielo avremmo venduto sviluppato al meglio, naturalmente per il giusto prezzo”.
Nella prossima serie A le proprietà straniere saranno 12 Su 20. Non vi viene la tentazione di fare cartello? “Quand’ero alla Roma con Pallotta, provai un paio di telefonate senza esito. E in Lega le proprietà estere sono molto assenti, ci sono solo i loro manager italiani”.
FONTE: Corriere della Sera











