Roma e Uefa: perdiamoci di vista. Nonostante l’opzione di proroga al 2027, l’ipotesi che va ancora per la maggiore a Trigoria è quella di chiudere il settlement agreement entro il 30 giugno. (…) Un traguardo difficilmente raggiungibile soltanto con operazioni minori e, per questo, a Trigoria sanno di dover mettere alcuni dei gioielli più pregiati in vetrina. Tra tutti, i principali indiziati sono Koné e Soulé. Non soltanto una questione di accento, ma anche di peso a bilancio e valore di mercato. Entrambi arrivati nell’estate del 2024, il loro residuo sui conti si aggira intorno ai 15 milioni. C’è dunque margine per fare plusvalenza. Ha vita più facile l’entourage di Koné, impegnato in questi giorni al mondiale con la Francia.
L’Arsenal, che aveva manifestato il primo interesse mesi fa, si è rifatto sotto. Qualche apprezzamento, tra Bundesliga e Premier per Soulé, ma di passi concreti ancora nulla. A 18 giorni dalla scadenza, però, la Roma senza ds (l’annuncio di D’Amico è slittato ancora) ha fretta e prosegue con le cessioni minori. Dopo Sangaré e Abdulhamid, la Roma e il Genoa sono in procinto di accordarsi per la permanenza di Baldanzi in Liguria. 9,5 milioni nelle casse romaniste e circa 2 milioni di plusvalenza. Ziolkowski viene proposto in Inghilterra, mentre i giovani Romano e Cherubini, di ritorno dai rispettivi prestiti, sono destinati a salutare.
FONTE: Il Corriere della Sera











