La sfortuna ha girato loro le spalle. È un dato di fatto: Dovbyk e Angeliño non sono stati dei valori aggiunti per la Roma di Gasperini. Il loro apporto al pass per la Champions è stato nullo o quasi. In queste ore sono in corso delle valutazioni perché entrambi potrebbero lasciare la Roma in estate per creare un tesoretto di non meno di 30-35 milioni. L’attaccante ucraino è stato tartassato dagli infortuni dopo uno sterile dualismo con Ferguson, messo sotto la cenere dai problemi fisici ma anche dall’esplosione di Malen: complessivamente ha saltato 29 partite ufficiali. Il discorso è diverso per lo spagnolo, che ha dovuto fare i conti con una stagione da incubo, segnata dalla perdita di peso e di tono muscolare. Era partito titolare sulla sinistra, ma poi è finito dentro questo vortice nero, ritrovando una partita vera a distanza di sei mesi dall’ultima volta.
Dovbyk ha parecchi estimatori in Spagna. Lì nessuno ha dimenticato la sua super annata al Girona: gol su gol, la Champions conquistata in provincia e il titolo di capocannoniere della Liga in tasca. A Roma le cose hanno funzionato a intermittenza, senza dimenticare che non è il prototipo di attaccante per il calcio che ha in mente Gasperini. l’ucraino piace al Betis Siviglia, anche il Villarreal lo ha inserito nella lista dei desideri. La Roma, per non creare una minusvalenza, non prenderà in considerazione offerte sotto i 20-25 milioni.
La questione è un po’ diversa per Angeliño. Gasperini lo aspetta, ma le sirene dalla Spagna sono fortissime. Dopo il Deportivo La Coruña, il Betis Siviglia è andato oltre una semplice richiesta di informazioni avviando dei contatti con la Roma, che non ha chiuso le porte alla cessione. Vanno ovviamente capiti i termini del trasferimento. Il terzino è stato riscattato per appena 5 milioni dal Lipsia due anni fa. l’estate scorsa era a un passo dall’Al Hilal in cambio di 23-25 mílioni, mentre adesso la sua valutazione si aggira intorno ai 10 milioni. Si resta in attesa delle prossime mosse del Betis Siviglia, che deve aprire il portafoglio per tentare il doppio colpo Dovbyk e Angeliño.
FONTE: Il Corriere dello Sport











