Pietralata e il dossier stadio della Roma iniziano nel 2022 la loro strada che, oggi, si avvia alla sua fase conclusiva. Il primo grande step arriva il 9 maggio quando l’Assemblea capitolina vota a favore della concessione dell’interesse pubblico. La fase successiva in questione inizia a Natale dello scorso anno quando la Roma deposita il progetto definitivo, tecnicamente il Piano di FattibilitĂ tecnico-economica (…). A marzo di quest’anno, l’Assemblea capitolina conferma il pubblico interesse.. Nel frattempo, si affaccia la possibilitĂ che Pietralata entri nel dossier Euro 2032 confermate dalla nomina di Massimo Sessa a Commissario Stadi per gli Europei di calcio.
Si tratta di realizzare uno stadio da 60.605 posti a sedere che sarĂ la “casa” della Roma per i prossimi 90 anni. Insieme allo stadio vero e proprio, la Roma realizzerĂ due parchi pubblici nell’area di Pietralata: il “Parco Pubblico” e il “Parco Centrale”. Inoltre, sono previste una serie di opere infrastrutturali legate alla mobilitĂ e al contenimento dell’inquinamento acustico. Il totale generale della mobilitĂ privata si attesta poco sotto i 28mila spettatori (…). Il resto? Trasporto pubblico: intorno a Pietralata c’è un’altissima concentrazione di sistemi di trasporto pubblico.
Il tutto ha una ricaduta economica sulla città di Roma di oltre 3,3 miliardi di euro: 1,3 è il solo valore del progetto in termini di costi diretti di costruzione al quale si somma una stima di circa 2 miliardi di indotto diretto e indiretto. Facendo del progetto giallorosso il più importante progetto privato di sviluppo di Roma degli ultimi anni che va a cadere su un quadrante, quello di Pietralata al centro di un grande sviluppo fra Rome Technopole, Sapienza e Ferrovie dello Stato.
FONTE: Il Messaggero











