Per una Roma che tornerĂ ad allenarsi a Trigoria domani, c’è un’altra Roma che non smette di lavorare. Dal mercato allo stadio, le tessere del puzzle stanno iniziando a trovare i giusti incastri. E se per l’impianto giallorosso che sorgerĂ a Pietralata, ieri è stata una giornata importante con l’avvio della conferenza dei servizi, sul piano acquisti anche c’è stata un’accelerata dopo le trattative sfumate per Greenwood e Summerville.
La prioritĂ di Gasperini è ancora l’attacco, reparto per cui ha chiesto due colpi e il primo è arrivato: nella tarda serata di ieri è infatti sbarcato Castro che oggi sosterrĂ le visite mediche e poi firmerĂ il contratto per essere a disposizione giĂ domani per la ripresa degli allenamenti. Un’operazione complessiva da 35 milioni di euro e che ha avuto l’ok della proprietĂ a sbloccare un extra budget in vista anche dell’altro colpo in attacco che serve. Qui il nome è quello di Nusa del Lipsia. Un affare decisamente piĂą oneroso e complesso, per il quale servirĂ altro tempo.
Sul nuovo stadio, invece, come detto è cominciata ieri mattina la conferenza dei servizi, l’ultimo passaggio tecnico che cade tra l’altro in una settimana cruciale per il calcio italiano: entro venerdì 31 luglio la Figc dovrĂ infatti indicare alla Uefa gli stadi per l’Europeo che Ttalia ospiterĂ con la Turchia nel 2032.
Nel frattempo è il commissario straordinario di Governo per gli stadi di Euro ’32 a dare i primi tempi per il nuovo impianto della Roma. In settimana, dunque, si capirĂ se in lista la Federcalcio inserirĂ anche Pietralata. In caso positivo vorrebbe dire che entro marzo 2027 partira il cantiere, che è il termine indicato dalla Uefa.
FONTE: Tuttosport










