Tre test giocati per la Roma del Gasp, e altri quattro in calendario, di difficoltĂ crescente. Si riparte da Paulo Dybala. Sembra una banalitĂ ma non lo è. PerchĂ© il gioiello argentino in queste prime sgambate ha dimostrato di avere giĂ il motore su di giri. Ha segnato alla Primavera, si è ripetuto con il Trastevere e ha regalato pepite d’oro con il Cannes. Insomma, il rinnovo contrattuale gli ha ridato energia ed entusiasmo, permettendogli di ripartire da dove aveva finito: Dybala è stato l’uomo in piĂą per la rincorsa finale alla Champions e sarĂ anche il leader per la partenza della nuova stagione.
In una Roma fino a ieri senza volti nuovi, la vera novitĂ si chiama Mandjou Camara, ala guineana di 17 anni, uno che la Roma ha portato a Trigoria un anno fa dopo che si era svincolato dalla Spal. Protagonista con l’U17 e l’U18, quest’anno è aggregato alla Primavera, ma Gasperini lo ha voluto anche con sĂ© in questi primi giorni. Ha forza fisica, dribbling, velocitĂ e spunto nel breve, oltre che una buona tecnica di base. Tanto che quando Gasp ha deciso di schierarlo contro il Trastevere ha spedito Gritti (…) a telecomandarlo da vicino, passo dopo passo, per dargli indicazioni su movimenti e posizionamenti.
Dispiace dirlo, ma Angelino non è ancora lui. Le prime amichevoli hanno messo in evidenza come lo spagnolo sia ancora lontano da avere una condizione fisico e atletica sufficiente.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











