L’ex giallorosso, ora allenatore del Genoa, in un’intervista che uscirà integralmente domani, ha fatto riferimento anche al suo esonero quando era allenatore della Roma:
“Ero inca… nero. Avevo i miei “nemici” e mi sentivo battuto in una battaglia che non ho avuto tempo di combattere. Ma non ho mai voluto far capire che stavo rosicando. L’ho fatto solo una volta in una conferenza stampa alla Spal e me ne sono pentito. Ho lavorato tanto su queste cose”.
Poi ha fatto riferimento anche ai tanti derby giocati… “Non ho sofferto nessuna partita se non i derby. Prima di sfidare la Lazio passavo tre giorni a vomitare con Dacourt che mi teneva la testa. La mia storia con la Roma non è stata perfetta, ma non si meritava un finale con degli strascichi”.
FONTE: Sky Sport











