Un 4-1 che da il là a Gasperini per dare una leggera scossa alla società per rinforzare la squadra il prima possibile. La Roma è andata ko nel primo test in Galles, con un primo tempo in cui si è vista una squadra parecchio distratta, imballata e anche meno vogliosa rispetto al Cardiff, in grado di chiudere la prima frazione avanti per 3-0, con tanto di rigore di Dybala regalato al portiere avversario. I ritmi migliorano un po’ nella ripresa, dove arriva il gol della Joya e poi il sigillo finale di Tumer, che scatena il nervosismo nei confronti dell’arbitro, le cui decisioni lasciano panchina e giocatori di stucco.
Oltre al risultato, la nota negativa è arrivata dall’infortunio del giovane Bah, partito nuovamente titolare – nella formazione iniziale anche il neo acquisto Castro – per le assenze a centrocampo. Per il gambiano lo staff medico teme la rottura del crociato del ginocchio destro (già era stato operato in passato alla gamba sinistra per lo stesso infortunio), con l’attesa per la risonanza che andrà a confermare o smentire la prima diagnosi fatta dopo l’uscita dal campo in barella.
Al termine del match, come successo anche in occasione delle sconfitte estive dell’estate passata, è Gasperini stesso a voler parlare, soffermandosi specialmente sul mercato. «Eravamo ancora in difficoltà su qualcuno, soprattutto nel primo tempo, dei rimpalli hanno determinato questo risultato. Abbiamo fatto anche delle buone cose, soprattutto quando riuscivamo ad andare in avanti. Però se sei così distratto, poco in condizione e poco attento in difesa diventa più difficile», il commento sulla sfida con il Cardiff. Ed ecco poi il ragionamento sulle trattative: «Il mercato è stato particolare per via del Mondiale, è partito praticamente adesso. È chiaro che da qui in avanti mi aspetto che arrivino giocatori, parecchi ne sono andati via, è una squadra assolutamente da completare, per renderla competitiva. La squadra sarà competitiva, però in questo momento abbiamo tre centrocampisti fuori, qualcuno che è appena arrivato… Queste partite d’agosto – non fa drammi Gasp – ci possono stare, il risultato è stato determinato da queste situazioni, però i ragazzi stanno lavorando tutti bene, hanno sempre lo stesso spirito. Speriamo di completarci il piùvelocemente possibile, è già la terza settimana di lavoro».
Poi, dopo aver promosso a pieni voti l’acquisto di Castro per allungare le rotazioni in attacco e non far andare fuori giri Malen, ritorno ancora sulle richieste fatte alla società, presente in ritiro nella figura del nuovo Ceo Galantic: «Rispetto all’anno scorso ho chiesto un difensore, un esterno e due attaccanti. Poi dopo si può switchare tutto, se va via un giocatore è chiaro che lo devi rimpiazzare. Ma il mio obiettivo era questo, non mi sembra un piano così difficile e insormontabile. Stiamo cercando di prendere giocatori di valore come è stato Castro. L’acquisto di Koulierakis (oggi raggiungerà il gruppo) in difesa era necessario, eravamo solo in cinque. Avere due giocatori per ruolo per chi fa le coppe è indispensabile, chi non li ha paga pesantemente». La palla passa alla società, intenzionata ad accontentare in tutto e per tutto il proprio allenatore.
FONTE: Il Tempo – F. Biafora











