Aspettando Molina e il tanto atteso esterno d’attacco, Gasp nel ritiro gallese si gode Castro e Koulierakis, entrambi in gol nel test amichevole di martedì contro il Newport. Santiago si è giĂ perfettamente integrato, con Dybala e Soule ha ormai formato il clan argentino e all’interno del Vale Resort di Hensol sono sempre insieme. Nel frattempo, Gasp gli chiede di studiare i movimenti di Donyell. Vuole che attacchi di piĂą la profonditĂ e che giochi spalle alla porta, ma piĂą col corpo in diagonale per essere pronto a scattare in avanti una volta scaricato il pallone.
L’allenatore ha finalmente due centravanti da poter plasmare a sua immagine e somiglianza. Tutta un’altra musica rispetto ad un anno fa, quando di questi tempi nel ritiro in Inghilterra Gasperini aveva definito Dovbyk «stonato» e il feeling con Ferguson non era mai scattato. Se Castro era un giocatore che in molti conoscevano, lo stesso non si può dire di Koulierakis. Una trattativa lampo per portarlo alla Roma e per accontentare che Gasperini che aveva sin da subito chiesto un vice Hermoso. Se riuscirĂ a superare lo spagnolo nelle gerarchie si scoprirĂ , ma è difficile immaginare che un giocatore pagato 15 milioni piĂą 3 di bonus possa fare essere solamente una semplice riserva.
Nel frattempo, si sta mettendo in mostra. Fin dalla prima partita sembra aver giĂ compreso le richieste del tecnico. Infatti, spesso e volentieri si è sganciato dalla linea dei tre difensori e si è ritrovato in avanti, proprio quello che chiede Gasperini ai suoi compagni di reparto da un anno a questa parte. Il greco, erede di Manolas nella Capitale, ha anche il vizio del gol, l’anno scorso ne ha messi a referto ben 4 in Bundesliga e col Newport ha subito segnato all’esordio sfruttando l’assist di Dybala. Nei cinque principali campionati europei la passata stagione solamente Van Dijk ha fatto meglio di lui (5), ma il secondo gradino del podio è condiviso con Mancini. Gasp ha un’arma in piĂą.
FONTE: Il Messaggero











