Il Lione predica calma, la Roma ha una fretta da matti. Queste le premesse di una trattativa che messa così sembra impossibile, in grado però di decollare grazie a una contingenza tutt’altro che banale quando si tratta di mercato: a Trigoria sono pronti a mettere sul piatto i 40 milioni chiesti dal club francese per Fofana. Certo, magari proveranno fino alla fine a spuntare una formula più conveniente – (…) – rispetto al “tutto e subito”, però sulla cifre non c’è distanza ed è un punto di partenza notevole. C’è dunque vita, oltre Mora.
Il ds D’Amico, stanco di aspettare un segnale di disponibilità dal Porto, ieri ha voltato pagina. Il capitolo portoghese non può dirsi ancora chiuso, l’inquietudine del tecnico però ha convinto la Roma a battere percorsi alternativi senza tergiversare ulteriormente. Gian Piero trascorrerà la giornata di Ferragosto pensando all’amichevole contro il Dortmund, ma prima e dopo i 90 minuti da Champions al Westfalenstadion c’è da scommettere che scrollerà convulsamente le notifiche del cellulare in attesa di un messaggio rivelatore.
Il Porto non ha aperto al diritto di riscatto nel modo in cui lo intendono a Trigoria: cioè alla possibilità, tra un anno, di acquistare il calciatore se sarà piaciuto. Il presidente Villas-Boas vuole avere la certezza di incassare a giugno quei 40 milioni, oltre agli 8 del prestito. Da qui lo stallo per Mora, i silenzi e la frase pronunciata ieri dal tecnico Farioli: «Noi Rodrigo lo utilizzeremo». (…).
Il Lione per Fofana chiede pazienza perché vorrebbe affrontare il doppio playoff di Champions contro il Fenerbahçe anche con il talentuoso 21enne. Vuol dire che l’operazione si potrebbe fare soltanto dopo il 26 agosto: troppo tardi per la Roma. Così D’Amico ieri ha lasciato la Capitale in gran segreto e, tra i vari incontri, avrebbe avuto anche un colloquio con gli uomini della scuderia Roc Nation. La Roma ha imparato sulla propria pelle che puntare un solo obiettivo è un rischio grosso: quando lo ha fatto, ha perso tempo dietro a una speranza e si è ritrovata con un pugno di mosche in mano, (…).
I sondaggi per Nkunku, attaccante in uscita dal Milan, e per Yann Gboho, classe 2001 del Tolosa, ala sinistra di piede destro reduce da 10 gol (8 in Ligue1) nell’ultima annata, vanno intesi in questo senso. Nkunku piaceva a Gasperini già un anno fa e nelle ultime ore c’è stato più di un contatto. Tra i nomi proposti alla Roma c’è anche Diao del Como. Intanto, due piste che sembravano abbandonate ieri sono state di nuovo battute.
Gabriel Martinelli, (…), ha rifiutato la proposta del Galatasaray, aspettando un’offerta da una società di vertice di uno dei campionati top 5 d’Europa. L’Arsenal ha già parlato con la Roma, il brasiliano però guadagna 7 milioni netti. Ricordate invece El Mala del Colonia? D’Amico lo aveva trattato prima di fiondarsi su Summerville, desistendo una volta appreso che la trattativa col Dortmund era in stato molto avanzato; ebbene, gli avversari di oggi hanno mollato la presa e dall’entourage del calciatore avrebbero di nuovo bussato alle porte di Trigoria.
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











