L’inquietudine di Gasperini poteva essere come benzina sul fuoco delle polemiche. Ecco perché Gian Piero ha preferito il silenzio, il buon viso a cattivo gioco, le parole accennate anziché le dichiarazioni fragorose e nette. All’interno di Trigoria, però, s’è fatto sentire eccome. Prima e dopo Ferragosto, ha insistito per una svolta immediata sul mercato. La Roma ha aspettato tanto, (…), per risolvere la questione che maggiormente interessava al suo allenatore: l’ala sinistra di piede destro da affiancare a Dybala alle spalle di Malen.
È partita da Greenwood all’alba di un’estate condizionata dai paletti del fair play finanziario (…) ed è atterrata su Summerville, prima di tentare di fare scalo su Godts, El Mala e Alajbegovic, poi si ha preso la strada – (…) – per Nusa e ha finito per fare tappa dalle parti di Rodrigo Mora, strizzando l’occhio a Fofana, Nkunku e Gboho nei giorni più complessi dei rapporti col Porto. Tutto questo infinito gioco dell’ala è stata un’Odissea in stile Nolan, l’unico kolossal con sfumature thriller che i Friedkin non avrebbero voluto produrre. Ma quella stessa benzina, (…), è finita dentro al serbatoio giusto ed è tornata a far girare il motore del mercato giallorosso.
Eppure va detto che Gasp, a prescindere da come finirà stavolta, s’aspettava ben altri ritmi. Soprattutto in virtù delle risorse generate dalla qualificazione in Champions e con una struttura più forte, nella quale è stato inserito un diesse da lui stimato e voluto (…) e di recente anche un amministratore delegato con ampi poteri e in grado di fare da tramite con la società. I problemi che la Roma ha avuto nella passata stagione si sono in qualche modo ripetuti, soprattutto dal punto di vista delle tempistiche delle operazioni. Quando si muove il club giallorosso ogni affare diventa improvvisamente complicato e i venditori che offrono attaccanti, forse conoscendo le possibilità economiche della proprietà e l’assoluta urgenza tecnica in un certo ruolo, finiscono per alzare muri e prezzi. Il tecnico chiedeva almeno un trequartista con spiccate doti offensive (…).
Invece è partito per Cardiff con un solo acquisto, Santiago Castro, sulla carta il centravanti di scorta, accogliendo in corsa il difensore Koulierakis, sempre in teoria il vice Hermoso. Molina, titolare designato per la corsia destra, ha giocato due giorni fa la prima e unica amichevole del pre-campionato giallorosso. Rodrigo Mora, (…), farà tappa nella settimana che porta al debutto in campionato di lunedì prossimo contro la Fiorentina. «Dobbiamo essere più veloci sul mercato», aveva detto Gasperini il 18 luglio. Un mese dopo, se avesse potuto parlare, avrebbe fatto emergere probabilmente lo stesso concetto ma con toni ancora più duri. (…), è davvero questo lo step di crescita che l’allenatore s’aspetta da un club che intende l’ambizione come una virtù.
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











