I tifosi romanisti ci hanno fatto l’abitudine, come quelli atalantini prima di loro. La scena è vista e rivista. Ecco Gasperini, con il cronometro in mano a contare minuti e secondi. Un conto alla rovescia che, c’è da giurarci, il tecnico sta vivendo anche in queste ore. Ne mancano sempre meno alla chiusura del mercato e all’appello manca sempre un’ala. Quell’esterno offensivo che l’allenatore chiede ormai da più di un anno. Così al direttore sportivo
Tony D’Amico non resta che accelerare e incrociare le dita: l’ultimo obiettivo, nella lunghissima lista di nomi accostati ai giallorossi nelle ultime settimane, è Luiz Henrique. Il brasiliano, 25 anni, cresciuto nella Fluminense e poi venduto al Betis per tornare in patria con la maglia del Botafogo ora veste i colori dello Zenit di San Pietrobur-go. E l’idea sarebbe quella di proporgli un altro cambio di ca-sacca, stavolta con destinazione Trigoria. Una soluzione d’emergenza, visto che Malick Fofana pare destinato a restare un sogno. Il Lione ascolta offerte, ma solo per cessioni a titolo definitivo. Non piacciono prestiti con riscatti condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.
Restando in Inghilterra, oltre la Manica le cose si stanno complicando per la Roma. Perché anche il Chelsea ha cominciato a fare muro: come il Lione per Fofana, anche i londinesi non sembrano troppo propensi ad ascoltare offerte di prestito per Gittens. Insomma, la situazione è complicata. Sempre più complessa. Sono attese novità, sempre che il direttore sportivo D’Amico riesca a chiudere il colpo.
FONTE: La Repubblica











