Un lunedì pomeriggio a Lecce, a mercato praticamente chiuso: arriviamo pieni di speranze, con negli occhi ancora le bellezze viste all’Olimpico la settimana scorsa. Non si tratta di perdere la testa, al contrario di farla funzionare. In una settimana sono arrivati i sorteggi Champions, una vera montagna da scalare, con Mourinho quasi all’inizio. SarĂ un piacere rivederlo. Ma sarĂ un’impresa qualificarci bene e dobbiamo ammettere che il grande merito di Gian Piero Gasperini è stato proprio quello di aver previsto le difficoltĂ e aver lavorato sotto traccia. Nonostante i bilanci, proprio nell’ultima settimana di mercato (con l’amico D’Amico) si è composto un bel mosaico di giocatori utili per una Roma che ha davanti appuntamenti incalzanti e difficili.
L’allenatore ha lavorato pensando al gruppo: quelli che funzionano da confermare, i nuovi da inserire e un pizzico di esperienza necessaria, vedi gente come de Roon e Molina. Il grande lavoro del nostro allenatore si vede anche nella saldatura del rapporto con una proprietĂ poco visibile, ma attenta a rispondere se stimolata. I Friedkin vogliono vincere qualcosa di importante, per il centenario e il nuovo Stadio, lo vuole anche l’allenatore e, piĂą di tutti, lo vogliamo noi. Oggi a Lecce troviamo Eusebio, che non ci regalerĂ niente. Dobbiamo vincere con le nostre forze e prepararci a proseguire. Con Paulo, Malen e la nuova (?) punta a sinistra.
FONTE: Il Messaggero











