In venti. E allora ci sarà da lavorarci su, anche se poi di possibilità in questa sosta ce ne saranno poche a causa dei tanti impegni delle varie nazionali. Ma per arrivare a «giocare in venti», appunto, Gian Piero Gasperini dovrà far crescere soprattutto i nuovi, quelli che per un verso o per un altro devono ancora essere inseriti a ritmo pieno. In particolare Santiago Castro, Rodrigo Mora e Konstantinos Koulierakis, tre acquisti per cui la Roma ha investito oltre cento milioni di euro. E che Gasp punta a far diventare decisivi già a breve giro di posta.
Del resto, se De Roon è praticamente un discorso a parte (è costato un solo milione, ha 35 anni e non è certo su lui che la Roma vuole costruire il futuro), sugli altri tre sono stati investiti in tutto oltre cento milioni e nei programmi del club giallorosso rappresentano delle certezze anche per il domani.
Castro è costato 35 milioni (più 5 di eventuali bonus), Koulierakis 16,5 (più anche qui un bonus di 1,5 milioni) e Mora 50, con quella formula particolare che però non sfugge dal prezzo finale: 25 milioni oggi e altri 25 entro il prossimo anno o in alternativa il 50% sulla futura rivendita. Ecco anche perché vanno inseriti il prima possibile. Non solo perché possono essere utili nelle varie rotazioni in vista dei prossimi impegni (quando la Roma avrà tante partite ravvicinate, tra campionato e Champions League), ma anche perché rappresentano investimenti importanti da valorizzare al massimo. Da qui in poi.
E questo è proprio il doppio obiettivo di Gasperini: inserire i tre il prima possibile e contemporaneamente anche valorizzarli. Con Mora e Castro il tecnico ci ha già provato, con Koulierakis di meno. Dei tre, però, l’unico che nelle sei partite disputate finora è partito titolare è proprio Mora (in campo dal via contro Fiorentina e Atalanta), che tra l’altro è anche quello che ha giocato più di tutti.
Castro in particolare finora è stato anche assai sfortunato, avendo colpito ben 4 legni. Presto toccherà a lui l’eredità di Malen, che inevitabilmente prima o poi dovrà riposare. Per Mora e Koulierakis, invece, bisognerà aspettare quelle partite più adatte alle loro caratteristiche. Dove, ad esempio, Mora potrà sprigionare la sua fantasia e il greco mettere in mostra le sue doti di marcatore. Di certo, però, l’obiettivo è di inserirli presto. Dal via, ovviamente…
FONTE: La Gazzetta dello Sport











