L’ex giallorosso Abel Balbo, ha rilasciato un’intervista dove ha parlato del bomber giallorosso Donyel Malen e delle ambizioni giallorosse in campionato:
La Roma è da scudetto? “È una Roma bellissima da vedere che diverte e ottiene risultati. Fa piacere andare allo stadio a vederla e penso che farà un campionato straordinario. Sono felice come tutti i tifosi giallorossi. L’Inter è ancora superiore perché ha una rosa più completa ma la Roma è l’unica che può competere per lo scudetto. Non si sa mai, la stagione è lunga, ci sono le coppe e anche i nerazzurri possono commettere errori, l’importante è approfittarne nel momento giusto. Perché non crederci? Non sempre i più forti vincono. Serve anche un po’ di fortuna”.
Con un attaccante come Malen è facile sognare “È un giocatore semplice ed efficace e la cosa più difficile nel calcio è giocare con semplicità e lui lo fa meglio di tutti. È veloce, si sa muovere e attacca gli spazi, vede la porta con facilità. È fortissimo. Fa gol come li fanno i grandi attaccanti”
Cioè? «Segna in tutte le maniere. Con la grande giocata o come ha fatto col Torino calciando da terra. Il bomber è così, non gli interessa come mettere la palla in porta ma l’importante è fare gol e raggiungere l’obiettivo. Per certi aspetti è un centravanti atipico. Va anche dietro ed aiutare la squadra. È funzionale al gioco di Gasperini».
Può superare il record dei 36 gol di Higuain e Immobile? «È difficile mantenere questa media gol ma se ci sono riusciti altri perché lui non può arrivarci? Glielo auguro perché se ci riesce significa che la Roma arriverebbe o a un passo dal vincere lo scudetto o addirittura a vincerlo».
Secondo lei perché in Premier non era così efficace? «C’è ancora tanta distanza tra i due campionati nella velocità di gioco e nella qualità dei calciatori. Ma questo non significa che lui non possa fare bene anche lì. Un calciatore deve trovarsi in un posto nel quale sentirsi a proprio agio e dove sente l’affetto della gente e dell’allenatore. A Roma tutti si fidano di lui e questo è importante. Non conosco la sua situazione all’Aston Villa ma questo è un fattore fondamentale e lui ha tutte le caratteristiche per fare bene ovunque».
Al suo fianco ha un fenomeno… «Dybala?»
Sì. «Paulo è un campione e migliora sempre. Quest’anno sta facendo un lavoro straordinario, con lui in campo la squadra gira meglio. Lui è diverso. La nostra era una coppia forte e affiatata e loro lo sono altrettanto».
È una Roma piena di argentini, le piace? «I giocatori argentini hanno delle caratteristiche che sono fondamentali. Hanno carattere e qualità quindi questo gli permette di avere una mentalità vincente che trasmettono al gruppo. La Roma deve sempre avere giocatori argentini perché hanno sempre dato tanto a questo club. Noi siamo un po’ presuntuosi, vogliamo arrivare al traguardo finale con ogni mezzo ma è una qualità che ci porta ad ottenere anche risultati inaspettati».
Le dispiace non vedere Totti in società? «Sono dinamiche interne che non conosco. Quello che posso dire è che Francesco non sarà mai fuori dalla Roma perché resterà per sempre nel cuore della gente. È un simbolo di questa squadra».
FONTE: Il Messaggero











