Sempre di più al centro della sua Roma, vera stella polare del pianeta giallorosso. Gian Piero Gasperini è sato grande protagonista di un esclusivo evento, organizzato dal club giallorosso per i propri partner commerciali presso il Relais Appia Antica. Una serata di confronto e condivisione, in cui il mister ha toccato vari argomenti: dal legame con la piazza romanista fino al calcio moderno, senza dimenticare una curiosità extra-campo legata al suo nuovo vino.
Il tecnico di Grugliasco ha rispedito nuovamente al mittente alcuni luoghi comuni spesso accostati all’ambiente romano: “Roma piazza difficile? Sapevo che calcisticamente è molto esigente e difficile. Ma quello che conta nel calcio oltre ai risultati, è la dimostrazione di saper lavorare seriamente. E questo viene sempre apprezzato”, ha spiegato Gasperini, rimarcando come la serietà quotidiana e la dedizione siano valori imprescindibili per conquistare la fiducia e il rispetto della gente, andando ben oltre la semplice vittoria.
Nel corso dell’evento non sono mancate battute e spunti leggeri, come la presentazione del “Freisa 343”, il vino personale del tecnico che debutterà a breve sul mercato. Un nome tutt’altro che casuale: “Il 3-4-3 è il modulo che mi ha reso famoso nel mondo – (…) – e quindi spero sia di buon auspicio anche con questo vino”. Spazio infine ad un rapido e soddisfatto commento sull’ultima sfida dell’Olimpico: “La gara contro l’Inter è stata uno spettacolo, ma proprio il calcio sta diventando uno spettacolo grazie alle nuove regole”. Archiviata la serata di gala, tuttavia, la testa è immediatamente tornata agli impegni ufficiali. Il tecnico ha concesso qualche giorno di riposo alla squadra, annullando la seduta odierna e dando appuntamento alla squadra direttamente per martedì pomeriggio. Il focus sul prossimo ostacolo, la trasferta in casa del Como, resta massimo e totalizzante.
Un match che, oltre ai tre punti, potrebbe far registrare un passo significativo nella vitadel tecnico. In caso di successo al Sinigaglia, infatti, Gasperini toccherebbe quota 300 vittorie in carriera, consacrandosi definitivamente tra i grandi miti della panchina italiana. Un traguardo storico che lo porterebbe a sole due lunghezze da un monumento come Nereo Rocco. Nella prestigiosa classifica all-time dei tecnici più vincenti, il podio vede al comando Giovanni Trapattoni con 352 successi, seguito da Massimiliano Allegri a quota 324. (…).
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











