«Roma è Roma». Non ha bisogno di aggiungere altro Kevin Strootman quando ricorda i suoi cinque anni trascorsi nella Capitale. Gli è bastato poco per entrare nei cuori dei tifosi romanisti, che lo hanno sostenuto soprattutto nei momenti più difficili: dalla rottura del crociato alle successive complicazioni. La «lavatrice», soprannome affibbiatogli da Rudi Garcia per la sua capacità di «pulire» ogni pallone, ha raccontato a Il Tempo la propria soddisfazione per l’avvio di stagione della Roma e per la presenza, sempre più numerosa, di calciatori olandesi nella Capitale.
Che impressione le sta facendo la Roma di Gasperini? «Gasperini sta lavorando molto bene. La Roma ha avuto un inizio di stagione decisamente importante e mi auguro che possa continuare così. Ha fatto grandi partite, giocando piuttosto bene. L’importante, adesso, è proseguire su questa strada».
Se Malen continua così, ogni sogno è realizzabile… si aspettava questo impatto? «Non abbiamo giocato tanto insieme, ma lo conosco da tempo ed è un attaccante fortissimo. Ha fatto bene sia in Germania che in Inghilterra, anche se non è stato sempre titolare. A Roma, invece, ha trovato tanta fiducia, grazie soprattutto all’allenatore, e sta facendo molto bene. La differenza si nota anche in nazionale. Ha grande qualità e una velocità spettacolare. Penso che la Roma sia la squadra giusta per lui, si sente importante e lo sta dimostrando. Non sono totalmente sorpreso dalle sue prestazioni, anche se probabilmente un impatto del genere non se lo aspettava nessuno. Gli auguro di continuare così».
Cosa può aggiungere un giocatore come De Roon? «È un calciatore di grande esperienza. Conosce molto bene il campionato italiano e, soprattutto, conosce il gioco di Gasperini. Marten è davvero un uomo-spogliatoio, è uno che dà sempre il massimo per la squadra e può aiutare anche i giocatori più giovani. Non ha bisogno di sentirsi più importante degli altri o di essere sotto ai riflettori. Tutto quello che fa in allenamento e in partita, lo fa per il gruppo. Questo è un aspetto molto importante per una squadra che vuole lottare per i primi posti».
Gli ha dato qualche consiglio? «Un giocatore del genere, un uomo come lui, non ha bisogno dei miei consigli. Lo conosco da tanto tempo, abbiamo giocato diverse volte insieme quando eravamo più giovani. Sono sicuro che potrà essere utile e fare bene alla Roma».
Balerdi ha raccontato della maglia della Roma che lei gli ha regalato… «Quando ho letto questa cosa su Instagram, ho pensato “ma veramente?”… è passato un po’ di tempo, l’avevo completamente dimenticato (ride, ndr). Leonardo è un bravissimo ragazzo, ha cominciato nel migliore dei modi la sua avventura alla Roma e spero possa continuare così. Non era scontato, perché il campionato italiano è diverso da quello francese».
La Roma può competere concretamente per lo scudetto? «Magari… vediamo dove sarà la Roma a marzo. Nel frattempo, io continuo a giocare con le mie bambine, poi eventualmente ci risentiamo (ride, ndr)».
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











