Non potrebbe essere altrimenti, sono giorni d’oro per la Roma. E così l’assemblea generale dell’Efc, l’associazione dei club europei, è l’occasione per regalare una battuta. Lo fa con i colleghi, con le persone più strette, con gli altri dirigenti. Perché in molti si avvicinano al presidente della Roma, tutti con lo stesso ritornello: «Complimenti per come sta andando la squadra e per i progressi sullo stadio». E lì, ecco Dan: «Sì, questo è davvero un grande momento per noi». Friedkin manca da Trigoria più o menoda12mesi. Lo scorso anno era l’8ottobre fu proprio l’occasione dell’assemblea Efc a portarlo nella Capitale e poi a Trigoria, subito dopo aver incontrato il sindaco Gualtieri per parlare dell’impianto di Pietralata. Un anno dopo, il nuovo stadio sta per vedere la luce, la prima pietra non è mai stata così vicina nella storia del club. C’è di che essere soddisfatti. E c’è da gonfiare il petto pure per una squadra che Periodo d’oro sta dimostrando di valere i vertici della serie A. (…).
L’immagine di presidente silenzioso, oggettivamente lontano dal mostrarsi emotivamente coinvolto, qui si coglie meno. Del resto, l’Efc altro non è che un’occasione di networking, relazioni da coltivare dopo averle costruite. Friedkin, che dell’Efc è un componente del board, balla tra una chiacchiera approfondita con Dariusz Mioduski, vicepresidente dell’associazione nonché proprietario del Legia Varsavia (…) e un’altra, altrettanto accurata, con Nasser Al Khelaifi, numero uno dell’Efc e presidente del Psg. Chissà, tra i due magari sarà scappata pure una battuta sulla futura sfida di Champions League. Dan sorride. Non incrocia mai Lina Souloukou, ex Ceo della Roma. O meglio, l’incrocio c’è, ma la chiacchierata no, quella no, Lina preferisce dialogare con il presidente dell’Inter Beppe Marotta.
E invece il texano parlotta a lungo con lo spagnolo Ferran Soriano, seduto al suo fianco in prima fila durante tutti gli interventi, il Ceo del Manchester City che in questi giorni ha problemi mica piccoli da risolvere, viste le accuse di violazioni finanziare. La giornata è lunga, nel pomeriggio Friedkin è in prima fila anche per l’assemblea generale, quella dove il presidente Uefa Aleksander Ceferin attacca duramente (…) il numero uno Fifa Gianni Infantino. Dan ascolta e annuisce. La Roma siede al tavolo dei grandi, in pole position dentro un’associazione che ormai raccoglie 900 club. Altri saluti, altri abbracci, altri complimenti. (…).
FONTE: Il Corriere della Sera – D. Stoppini











