Non solo l’obbligo di dover stare due settimane (…) senza la Roma: le soste per le nazionali, negli ultimi due anni, hanno giovato assai poco ai giallorossi. Tra il 2024-25 e il 2025-26, infatti, il campionato si è fermato otto volte: alla ripresa dopo lo stop, la Roma è riuscita a vincere soltanto in due circostanze. Di certo è possibile una componente di casualità, anche perché spesso Mancini e compagni si sono ritrovati ad affrontare un big-match dopo la sosta: basti pensare che in tre di queste otto occasioni abbiamo ripreso contro l’Inter.
Partiamo dal settembre 2024: la Roma di De Rossi, reduce da due pareggi e una sconfitta nelle prime tre giornate, torna in campo il 15 settembre a Marassi dopo la pausa per gli impegni delle nazionali. Finisce 1-1, con i giallorossi ripresi al 96’ da De Winter: due giorni più tardi, DDR viene esonerato a sorpresa e sostituito con Ivan Juric. Il croato parte con due vittorie e un pari in campionato, poi arriva la sosta di ottobre: il 20, alla ripresa, l’Inter passa 1-0 all’Olimpico. Nelle successive partite la Roma perderà tre volte su quattro in Serie, spingendo i Friedkin a esonerare anche Juric. Arriva Ranieri, proprio mentre il campionato è fermo: alla ripresa, il 24 novembre 2024, c’è il Napoli al San Paolo: perdiamo 1-0, ma di lì a poco parte la rimonta. (…).
L’anno scorso il primo ko di Gasperini sulla panchina della Roma è arrivato proprio dopo la sosta: il 15 settembre, all’Olimpico contro il Torino (…). Dopo tre vittorie di fila, arriva la pausa di ottobre: si torna in campo il 18, di nuovo contro l’Inter, di nuovo all’Olimpico; arriva un’altra sconfitta per 1-0, nonostante una buonissima prestazione dei giallorossi. Cambia invece il copione al rientro dopo la sosta di novembre: Soulé, Ferguson e Wesley firmano il 3-1 in trasferta contro la Cremonese. (…).
FONTE: Il Romanista – L. Latini











