Nemmeno il tempo di digerire il pari di Como che la Roma torna in campo. E non in una gara qualunque, ma contro il Real Madrid di un ‘certo’ José Mourinho che rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi. Per novanta minuti, però, andranno messe da parte le emozioni e anche le delusioni di un’ultima giornata di campionato che ha portato in dote un pari figlio anche del rosso a Malen. E dall’olandese ripartirà Gasperini in Champions con al suo fi anco il solito Paulo Dybala. D’altronde l’argentino sta bene e lo ha dimostrato anche domenica, quando in inferiorità numerica si è caricato la Roma sulle spalle giocando da ‘nove’. «Se sta così fa la differenza», va ripetendo (…) Gasperini. E per questo a Trigoria fanno tutti gli scongiuri del caso, considerato soprattutto quanto successo negli ultimi anni con la ‘ Joya’ spesso costretta ad arrendersi per via dei tanti infortuni.
L’estate trascorsa, però, è stata diversa dalle ultime: una preparazione intera, nessun intoppo e una condizione cresciuta passo dopo passo. La ciliegina sulla torta il rinnovo arrivato a tempo ormai scaduto e una volontà, anche futura, di restare a Roma. «Spero in un finale di carriera italiano», le sue parole a due giorni dalla sfida col Real Madrid. Una gara che rievoca ricordi non proprio piacevoli perché i precedenti con i Blancos sono già due, (…), una decisamente più pesante perché arrivò nella finale di Champions del 2017quando vestiva la maglia della Juventus. Sono passati ormai quasi dieci anni, da 4 invece è nella Capitale e per la prima volta da quando è arrivato ha di nuovo la possibilità di giocare nella competizione europea più importante. Ritroverà di fronte anche un allenatore che a Roma lo ha messo al centro di tutto: José Mourinho. Ma nei novanta minuti di mercoledì le emozioni andranno messe da parte.
«La Champions? Abbiamo dato tutto la scorsa stagione per giocarla – racconta ancora l’argentino -. Ha messo allegria a noi e ai tifosi. E anche orgoglio. Sarà difficile, affrontiamo alcune delle squadre più titolate al mondo, ma con la spinta della nostra gente avremo qualcosa in più». Poi un passo indietro per ripercorrere i suoi passi in Italia: «Non avrei mai immaginato di fare una carriera del genere qui – prosegue -. Questo Paese mi ha accolto a braccia aperte, la gente mi ha fatto crescere come uomo e calciatore, ci sono tante emozioni qui, momenti belli e momenti tristi, come poi è la vita di qualsiasi persona. Spero che possa esserci un finale italiano». Non è il solo ad augurarselo. Anche i tifosi sono i primi a sperarlo, perché tra Dybala e la Roma il legame è ormai indissolubile o quasi. Un amore nato subito, basti pensare al bagno di folla nel giorno della sua presentazione all’Eur. Lo stesso affetto che – in numeri ancora superiori – si riverserà domani allo stadio Olimpico per la gara con il Real Madrid. Sono attesi settantamila spettatori, altrettanti (…) quando ci sarà un altro ritorno, quello di De Rossi.
FONTE: Tuttosport – D. Marchetti











