
Ma finora Spalletti ha preso tempo, preferendo non impegnarsi, pur diventando con il tempo il punto di riferimento tecnico indiscusso della Roma. Spalletti si è speso per far sì che Sabatini restasse alla Roma e dialoga volentieri con Baldini, consulente esterno molto influente che Pallotta ha rivoluto vicino a sè. Ha i supporti dirigenziali che lo fanno stare tranquillo anche per il futuro. Ma la proposta di rinnovare fino al 30 giugno 2018 finora non è stata presa in considerazione dall’allenatore: «Per adesso resto con quello che ho, voglio uno stimolo maggiore. Mi sto giocando il futuro», il senso del discorso fatto nelle scorse settimane da Spalletti. Che nel corso dell’estate ha apprezzato gli sforzi fatti dalla società (sabato ha fatto pubblicamente i complimenti a Pallotta) che lo hanno spinto a sbilanciarsi: «Non ho mai allenato una squadra così forte nella mia carriera», apprezzamento riferito anche dal presidente. (…)










