Il direttore sportivo della Roma, Tony D’Amico, alla vigilia della partita contro Slovan Bratislava, ha rilasciato alcune dichiarazioni al riguardo:
SKY Il successo contro il Genoa riapre le porte della Champions, ma ritorna un po’ il ricordo di quei sette minuti da incubo contro il Real Madrid. Come li ha vissuti? “Sette minuti particolari, senza respirare. Però il calcio è questo, la Champions è una competizione difficile. Restano nella mente e negli occhi gli 80 minuti spettacolari che la squadra ha giocato. Quindi, come in tutte le gare, sia quando si vince sia quando si perde, noi analizziamo tutti gli aspetti positivi e negativi. Credo che nella partita con il Real Madrid l’aspetto negativo siano i punti, ma abbiamo vissuto una grande serata e ci sono grandi aspetti positivi della squadra”.
La squadra ha reagito in campionato contro il Genoa con tanti giovani in campo. In Italia tutti dicono che devono giocare i giovani, ma poi non li fa giocare nessuno. Voi invece lo avete fatto. È anche un segno di continuità questa vittoria con tanti giovanissimi in campo, una finestra sull’immediato futuro? “Sì, è stata una bella serata. Eravamo curiosi anche noi, ma al di là della carta d’identità dei giovani, il mister su questo è un maestro. Se ha a disposizione dei giocatori validi, lui ottiene sempre il massimo. Siamo contenti perché non era una partita semplice quella con il Genoa, soprattutto perché arrivava tre giorni dopo la partita con il Real, con l’epilogo finale negativo. Quindi i ragazzi sono stati davvero bravi e siamo davvero contenti. Sappiamo che possiamo contare su una discreta rosa”.
In quei sette minuti contro il Real Madrid si è messo in mostra un giocatore in particolare, Endrick. Ci riproverete a gennaio, nonostante quello che ha detto Mourinho? “È troppo lontano gennaio. Adesso ci concentriamo su noi stessi, sui nostri ragazzi. Poi, per quello che potremo fare nel mercato di gennaio, ci metteremo tutto il nostro impegno per poter dare al mister e al gruppo delle risorse, viste le tante partite che affronteremo”.











