Finiti, per ora, gli scontri diretti. Tre pareggi con Inter, Como e Napoli. Poi c’è la vittoria con l’Atalanta che in quel momento era competitor oggi no. Ma quella vittoria conta, così come le ultime tre x dimostrano come la Roma debba ancora fare un saltino in avanti per alzare il livello. In queste ultime sfide sono emersi dei difetti, dalle disattenzioni difensive sparse alla mancanza di una rosa davvero completa. I tre match in questione sono stati giocati senza alcuni giocatori importanti e la Roma ha faticato.
La Roma in campionato resta imbattuta, l’ultima sconfitta a parte il Real risale allo scorso aprile, guarda caso contro l’Inter. Si va verso tre match ravvicinati: Cagliari, Udine e Manchester, poi il Sassuolo, Gasp deve fare delle scelte di turnover, andando oltre le assenze, del resto qualcosa si è visto già col Genoa. Ci sta che Malen possa riposare, ci sta dunque che possa giocare Castro. Il tecnico ci pensa come al rientro da titolare di Lulli, che da ieri ha ufficialmente rinnovato fino al 2031. Soulé va sfruttato perché vive un momento magico.
FONTE: Il Messaggero











