La notizia è che faccia notizia. Perché Donyell Malen non segna in Serie A da appena tre partite, e questo basta per parlare, numeri alla mano, del più grande digiuno in Serie A dell’alieno con la 14 sulle spalle. Colpa sua, evidentemente ci ha abituato troppo bene, a partire da quel colpo di fulmine a Torino lo scorso gennaio, l’esordio bagnato con il gol (…). A scanso di equivoci, sia assolutamente messo in chiaro da subito che il rendimento del centravanti della Roma non è assolutamente in discussione, data l’importanza che continua ad avere nella manovra della squadra – (…) – e visto che nel frattempo altri gol sono arrivati in Champions League, dalla doppietta al Real Madrid di due settimane fa al rigore realizzato contro lo Slovan Bratislava lo scorso martedì. (…).
In mezzo la gara vinta col Genoa, saltata per squalifica da Donyell (…): si è trattato della prima assenza della punta olandese in un intero match sin dal suo arrivo. Un ulteriore dato a confermare l’importanza che Malen ha per Gasperini, per la Roma e per i romanisti, profondamente innamorati del loro bomber: un legame sugellato nei mesi tra gol e siparietti social per la Capitale (…), un’unione che, dopo il già citato colpo di fulmine a Torino, aveva avuto la propria luna di miele proprio in un Roma-Cagliari. (…).
Tutti i dubbi in merito alla bontà dell’operazione dopo le due prestazioni opache con rossoneri e friulani vennero spazzati contro la formazione di Pisacane: al 25’ un grandissimo controllo del centravanti (…) lo mise praticamente a tu per tu col portiere avversario Caprile, superato con un abile cucchiaio (…).
La standing ovation nel finale, mentre Donyell lasciava spazio per il giovanissimo Arena, fu il primo di diversi tributi a lui riservati dall’Olimpico giallorosso: 13 gol in 15 partite giocate in casa il suo ruolino di marcia, leggermente migliore rispetto a quello – (…) – tenuto lontano dalla Capitale (…). Superato nella classifica marcatori di Serie A da Raimondo del Frosinone e Varela del Monza, Malen proverà a ripartire da un avversario a cui ha già fatto male. Non dovesse succedere non sarà certo un dramma, l’importante è che la squadra ottenga i tre punti: c’è però un’altra curiosità che può portare bene al 14 giallorosso.
(…). Storie di matrimoni che finiscono (…), l’auspicio è che quello tra la Roma e Donyell Malen riparta, perché no, da una seconda luna di miele, magari uguale alla prima. 260 giorni dopo, è di nuovo Roma-Cagliari. Fallo ancora, Donyell.
FONTE: Il Romanista – P. Laporta











