
INDISPENSABILE – Insomma, il Comandante è tornato a essere l’uomo più importante nella retroguardia giallorossa, quello «di cui non possiamo proprio fare a meno», come disse tempo fa Luciano Spalletti. Che però nel derby di ritorno con la Lazio ha deciso di rinunciarci, complice anche uno scadimento di forma e un affaticamento all’adduttore. Quel derby la Roma l’ha vinto ma non è bastato e forse non sarebbe bastato neanche con Fazio in campo. Sta di fatto, però, che il tecnico giallorosso poi ha deciso di tornare sui suoi passi, rimettendo dentro l’argentino subito, a Bologna. E con ottimi risultati.
A CACCIA DI GOL – Già, perché al Dall’Ara Fazio ha segnato anche la sua quarta rete stagionale (due in campionato e due in Europa League), anche questo un piccolo record personale. Quattro gol, infatti, li aveva fatti solo nel 2007-08 e nel 2012-13, sempre con il Siviglia. Di più no, mai. E ora, invece, davanti a sé ha altre sette partite per cercare di migliorare anche qui. «Fazio ha fatto un campionato importantissimo, ha carattere e personalità, ci costruisce le azioni da dietro – ha detto Spalletti subito dopo Bologna-Roma –. Per una squadra come la Roma, che gioca spesso nella metà campo avversaria, questo è un aspetto fondamentale. E poi fisicamente sa toglierci anche dalle difficoltà». Ecco perché Spalletti (che ieri ha tenuto banco al Trigoria Day, con gli ospiti di alcune aziende partners della Roma che hanno visitato il centro e visto l’allenamento) non ci rinuncerà più, a meno di cause di forza maggiore. A scommetterci su a inizio stagione, si sarebbe davvero diventati ricchi.










