Gasperini ha dato una scadenza al suo sogno: questa sera alle 21. «Tutti hanno diritto a so-gnare. Io cerco di fare sogni realizza-bili a breve, a cominciare da questa partita», dice affacciandosi sulla notte all’Old Trafford, il Teatro dei sogni. La Roma arriva alla sfida con i Red Devils con cinque gol segnati a Udine e la voglia di conquistare la vittoria che ancora le manca contro una grande. Ma il tecnico si guarda bene dal confondere la crisi degli inglesi con una passeggiata: «Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester». La squadra di Michael Carrick non vince da nove partite, l’ultimo acuto è datato 10 settembre. La classifica in Premier è un allarme continuo e in Champions sono arrivate due sconfitte consecutive. L’occasio-ne perfetta per vendicare i vecchi in-cubi del 6-2 e 7-1.
Dopo Manchester verranno rivalutati Svilar, Koné e Dybala, per capire se qualcuno possa tornare con il Sassuolo o solo dopo la sosta. Le scelte per questa sera verra-no decise all’ultimo. In difesa Mancini, Ndicka ed Hermoso partono favoriti, con Balerdi e Ghilardi in corsa per una maglia. A centrocampo la coppia Cristante–de Roon offre le poche certezze: a destra Molina si gioca il posto con Lulli, mentre Wesley dovrebbe agire sull’altra fascia. Il nodo è davanti: Mora, reduce dai gol contro Cagliari e Udinese, può affiancare Soulé alle spalle di Malen, ma Gasperini valuta anche un centrocampista in più, con Pisilli.
FONTE: La Repubblica










