Non sarà facile, ma Evan Ndicka ha tutto quello che serve per poterci riuscire. Perché stasera bisognerà arginare Matheus Cunha, che poi di questo Manchester United un po’ spuntato è anche il principale attore offensivo.
E allora se contro Nzola (Cagliari) e Davis (Udinese) per il difensore giallorosso è sembrato un po’ tutto gestibile, per Evan stasera il livello del confronto si alzerà eccome. E non di poco. Il difensore ivoriano della Roma dovrà essere bravo a lavorare sugli anticipi, soprattutto in quelle occasioni in cui la squadra di Gasp si ritrova a difendere alta, quasi a ridosso della metà campo, per accorciare il campo e aggredire gli avversari dal basso, fin dai primi passi della loro costruzione.
Lì bisognerà essere bravi nelle letture difensive, ma non solo. Già, perché ci sarà anche il fatto di non dover sbagliare l’intervento, soprattutto quando si va appunto in anticipo. Perché poi Cunha è uno che ha anche velocità e se ti va via, poi è anche dura da riprendere, soprattutto a campo aperto, con tanti metri da coprire eventualmente nei recuperi difensivi. Ndicka però è uno che sa lavorare nel corpo a corpo, sugli anticipi, ma anche sulle letture, appunto.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











