(…) . La mano con cui, al 10° minuto di Manchester-United Roma, l’arbitro Jesús Gil Manzano ha indicato il dischetto del rigore per sanzionare il (…) contatto tra Cunha e Mancini, ha al contempo inflitto una pugnalata alla formazione di Gasperini. Il rigore segnato – solamente al secondo tentativo – da Bruno Fernandes ha aperto un’emorragia che però i giallorossi non hanno saputo tamponare a dovere. Il campanello d’allarme lo ha suonato il capitano: «Le rimonte subite iniziano a essere troppe, dobbiamo capire il perché» è stato il commento a caldo di un sempre lucido Bryan Cristante al termine del match. E allora è meglio andare a verificare quanto detto dal numero 4, pensiero tra l’altro abbastanza diffuso tra stampa e social: è davvero questo il problema?
In parte: c’è innanzitutto una difficoltà in avvio di ripresa, tra il 46° e il 60° minuto la Roma ha subito ben sei reti di cui cinque dal 46’ al 50’. Nel mentre il rendimento in Champions League sposa pienamente l’analisi di Bryan: sono quattro finora i punti raccolti dopo quattro giornate, con la Roma che però è andata in vantaggio in tutte e quattro le partite (…), mantenendolo solo contro lo Slovan Bratislava. Significa che, numeri alla mano, è stato dilapidato un patrimonio di 8 punti. Nessuno pretendeva, (…) , che Malen e compagni arrivassero a metà League Phase a punteggio pieno: il livello in Champions League, si sa, è altissimo. Qualche campanello d’allarme in merito a piccoli black out, però, lo aveva dato anche l’ottimo inizio di campionato. Dopo un avvio quasi perfetto anche da un punto di vista difensivo – (…) – la squadra ha subito almeno due gol nelle ultime tre di campionato. Napoli, Cagliari e Udinese sono tre delle sei partite in cui i giallorossi hanno incassato almeno due reti: ad aggiungersi a queste, le sfide contro Inter (…), Real Madrid e, da martedì, Manchester United.
Analizzando queste sei partite emerge un’ulteriore coincidenza: in cinque di queste sei gare, i due gol degli avversari sono stati consecutivi. E cioè incassato il primo la Roma, spesso sorpresa a trovarsi in fasi della partita in cui non riusciva a imporre più il proprio, (…) , gioco, ha poi preso il secondo. Dalla doppietta di Lautaro a quella di Cunha, passando per i 7’ fatali col Real; e ancora il raddoppio di McTominay, ma anche i due gol – poi risultati inutili – concessi all’Udinese sabato. Situazioni che hanno tolto punti e potenzialmente minato certezze. Anche se la squadra, va detto e non sottovalutato, ha già mostrato di sapere reagire. Lo dimostrano le rimonte con Atalanta e Napoli (…), ma non solo: dopo docce gelate come il 3-2 preso all’83’ al Maradona o i due gol presi dal Cagliari, Balerdi, Lulli e Mora hanno replicato segnando rispettivamente 6, 5 e 4 minuti dopo il colpo subito. Quindi sì, il sintomo c’è, ma sembrerebbe possibile intravedere anche la cura. (…).
FONTE: Il Romanista – P. LaPorta











