La Roma continua a convivere con l’emergenza. Una costante per tutto il tour de force di ottobre e novembre che non abbandona la squadra neanche per la partita col Sassuolo. L’ultimo a fermarsi è Rensch. Gli esami strumentali svolti ieri hanno evidenziato una lesione di primo grado all’adduttore e si rivedrà solamente a Parma dopo la pausa per le nazionali. Va verso il forfait per la gara di domani anche Dybala, che ieri alla ripresa degli allenamenti non si è allenato col resto del gruppo. Qualche speranza in più per Koné. Manu ha svolto un lavoro personalizzato con il campo e oggi effettuerà un provino per provare almeno a tornare nella lista dei convocati. Capitolo portiere, Svilar sicuramente non ci sarà ed è a rischio anche la presenza di Gollini. Il problema alla schiena che lo ha tenuto ai box all’Old Trafford persiste, ma ci proverà fino alla fine con l’aiuto di infiltrazioni. Nel caso dovesse alzare nuovamente bandiera bianca è pronto Vasquez, che non gioca una partita in Serie A dal 25 maggio 2025.
Poche scelte e di conseguenza pochi dubbi per Gian Piero Gasperini. La coppia Malen–Soulé guiderà l’attacco, scalpita Mora per completare il tridente offensivo. Il portoghese nelle ultime tre – tra campionato e Champions League – ha realizzato due gol e un assist. Più indietro nelle gerarchie Pisilli, che ha deluso nel secondo tempo di Manchester. In mezzo spazio alla coppia Cristante–De Roon. L’olandese – in caso di partenza dal primo – diventerebbe l’unico componente in rosa ad aver giocato tutte le ultime nove partite da titolare. Niente stanchezza e ieri in un’intervista rilasciata a idealista.it ha espresso tutto il suo amore per la Roma: «Sono nella città più bella del mondo. Quando mi ha chiamato Gasp già sapevo che sarebbe stato un passaggio difficile, un po’ per la rivalità tra la Roma e l’Atalanta, un po’ per la storia sui social con i tifosi giallorossi, ma a un certo punto avevamo deciso e non ho avuto dubbi. E poi il campo ha parlato. Avevo voglia di dimostrare a tutti la mia volontà di essere qui».
In difesa è pronto a tornare nell’undici iniziale N’Dicka, che martedì sera era stato tenuto parzialmente a riposo per qualche noia muscolare, ma è già tornato al 100%. Al suo fianco Mancini, che ieri non si è allenato per una semplice gestione programmata, e Hermoso. L’obiettivo è concludere al meglio il tour de force. E contro il Sassuolo l’Olimpico sarà interamente giallorosso, poi ci saranno venti giorni di attesa prima della trasferta europea. La trasferta di Manchester per gli oltre tremila romanisti è stata quasi un’odissea. In tantissimi hanno denunciato un trattamento indecoroso da parte della polizia inglese. «Trattati come bestie», hanno detto in tantissimi. Ad avere la peggio un tifoso che nel caos che si è generato a seguito di una carica delle forze dell’ordine è stato colpito da un manganello. Fortunatamente per lui le conseguenze non sono state gravi. Quattro, invece, gli arresti, ma i fermati sono stati già liberati e hanno fatto ritorno in Italia. La prossima gara in Europa sarà quella contro il Paris Saint-Germain, in programma il 25 novembre a Parigi. Trasferta da bollino rosso a causa dell’amicizia tra gli ultras del PSG e quelli del Napoli.
FONTE: Il Messaggero











