L’allenatore della Roma Primavera, Mattia Scala, ha rilasciato un’intervista alla vigilia della partita contro il Verona che si giocherà al Tre Fontane alle ore 13.00:
Mister, la squadra è reduce da una trasferta lunga una settimana. Come ne è uscita? “Direi bene. Una vittoria con l’Inter e un pareggio contro il Manchester United sono ottimi risultati. Ma siamo tornati felici anche per le prestazioni. Si è trattato di un viaggio molto lungo e quindi c’è qualche scoria che in questi giorni abbiamo cercato di smaltire, ma siamo carichi per quella che è l’ultima partita di un lungo ciclo e quindi vogliamo chiudere con una vittoria”.
Che tipo di avversario è il Verona? “Per quello che abbiamo visto si tratta di una squadra difficile da affrontare, perché è molto spigolosa e fisica. Sarà un avversario ostico e hanno ragazzi che corrono molto. E’ una squadra che è sempre pronta a sporcarti la partita, quindi molto difficile da affrontare per noi. Sarà un match complicato e servirà la massima attenzione”.
Quindi che tipo di partita ci possiamo aspettare? “Fermo restando che l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, mi aspetto una partita molto dura, con tante insidie e bucce di banana da evitare. Probabilmente loro tenderanno a impostare una gara conservativa e quindi dovremo essere bravi a sbloccarla il prima possibile per evitare che possa rivelarsi ancora più difficile nel prosieguo”.
Di questo ciclo che va a concludersi che cosa le è piaciuto di più e su cosa bisogna lavorare per migliorare? “La parte che mi ha convinto di più è vedere che i ragazzi sono sempre in partita. Lo avevano già dimostrato in passato, ma lo hanno confermato e questo è importante perché significa che hanno interiorizzato questo aspetto. Inoltre ho potuto apprezzare il fatto che a livello fisico stiamo bene, lo dimostriamo tenendo alta l’intensità fino al termine di ogni partita. Magari a Manchester, rispetto a Milano, è mancata la continuità nel gioco nell’arco dei novanta minuti, ma è pur vero che bisogna tenere conto degli avversari. La formazione inglese aveva tanta qualità e l’ha fatta valere mettendo in atto un palleggio che per metà del primo tempo ci ha messo in difficoltà”.
FONTE: asroma.com



















