Rodrigo Mora ha messo in pratica l’impazienza subito: a nove anni scelse di lasciare le giovanili del Porto per tornare a divertirsi nel campetto sotto casa a Matosinhos. Poi se lo sono ripresi lanciandolo da giovanissimo (15 anni e 255 giorni). Di quel talento si è accorto anche Gasp, che quest’estate l’ha voluto fortemente. Quello di ieri sera è il terzo gol consecutivo in A del portoghese. II talentino del 2007 sta stregando tutti: al momento del cambio i tifosi giallorossi si sono alzati in piedi per la standing ovation. “Quando sono arrivato ho subito pensato che fossi in una squadra forte” ha detto a fine partita. Roma non è una piazza facile, specialmente se hai 19 anni, ma Rodrigo ha dribblato le difficoltà in fretta. Tanto da convincere anche il ct della nazionale portoghese a convocarlo per la prima volta. Per l’ex ct Martinez era uno destinato a “segnare un’era nel calcio portoghese”. A Roma hanno scoperto una risorsa in più, con l’oro nei piedi.
FONTE: La Gazzetta dello Sport










