
NIENTE CALCOLI – Anche perché Szczesny ammette: «Noi sappiamo che 8 punti in 6 partite la Juve non li perderà. Per me il campionato è finito, accontentiamoci di questo minitrofeo che è il secondo posto e pensiamo a portarlo a casa, senza calcoli, pensando solo a vincere sempre. Non posso dire che questa sia una stagione sbagliata, perché non lo è. Ma certa mente, come contro Lione e Lazio, nelle partite decisive non ci siamo fatti trovare pronti. Colpa nostra, solo nostra».
TROPPI ERRORI – Dello stesso tenore le dichiarazioni di Dzeko, per cui il gol numero 25 in campionato (testa della classifica marcatori condivisa con Belotti) conta poco o niente: «Abbiamo sbagliato quasi tutto, soprattutto nel primo tempo, visto che non riuscivamo a fare un passaggio. Adesso dobbiamo pensare al secondo posto, non voglio parlare della Juventus, non mi importa, ma solo degli errori che abbiamo fatto e dei due punti che abbiamo perso». Il mea culpa del bosniaco non va però sull’aspetto fisico: «Avete visto il secondo tempo?», risponde piccato a chi gli chiedeva come stesse la Roma fisicamente: «E allora se l’avete visto basta quello. Nella ripresa loro erano morti e noi no, quindi il problema non è fisico. Non siamo riusciti quasi mai a fare due passaggi di fila, però». Oggi e domani Spalletti ha concesso riposo, martedì la ripresa, lunedì 24 la Roma giocherà a Pescara: «Pensiamo a vincere lì – conclude Dzeko –. È l’unico pensiero che ho». A vedere la faccia scura con cui lascia l’Olimpico, non si direbbe.










