
«Poche volte ho visto tanto rispetto tra queste due squadre le parole di DeRossi– Il fatto che loro ci sfottano un po’ fa parte del derby, avrei fatto lo stesso anch’io». Il rammarico è aver perso un derby che la Lazio ha impostato tatticamente come quelli di Coppa Italia. «Ne avevamo parlato con l’allenatore, siamo stati anche bravi per certi versi ma dopo il 2-1 ci siamo disuniti. Era la partita che volevano fare loro e l’hanno fatta, bisogna essere onesti e fare i complimenti».
La Roma invece si è complicata la vita in ottica secondo posto. «Se lo viviamo come un contentino arriviamo terzi. Certo, non lo festeggeremmo al Circo Massimo ma dobbiamo essere motivati perché giocare la Champions ha più appeal. Non dovremo avere un contraccolpo psicologico, abbiamo due partite difficili ma anche il Napoli ha un calendario complicato. Problema di personalità? Non so cosa significhi, c’è il problema di essere perfetti. Abbiamo vinto tantissime partite ma per vincerle tutte bisogna essere ancora più forti, e probabilmente non lo siamo. Non è vero che sbagliamo le gare decisive, siamo stati bravi a rendere decisive queste partite tenendo il ritmo di chi è davanti. Pareggi come Empoli e Cagliari hanno fatto la differenza. Totti? Sicuramente sarà dispiaciuto, a prescindere se giocherà altri derby o no». E proprio il capitano non chiarisce il dubbio. «Gli altri dicono che sarà il mio ultimo derby, io non dico niente», le parole in zona mista di Totti.










