
Un consiglio che gli ha dato anche il suo amico Andrea Pirlo. «Secondo me – le parole dell’ex juventino – Daniele dovrebbe cambiare aria. È bello giocare tutta la carriera con la stessa maglia, ma ad un certo punto si può sentire l’esigenza di cambiare come ho fatto io. De Rossi è giovane, può esprimersi ancora ad alti livelli in Europa, per l’America è presto». A Trigoria, ovviamente, sperano che De Rossi non ascolti il consiglio. Sarà il nuovo direttore sportivo Monchi, che verrà presentato oggi alla stampa, a dover sbrogliare definitivamente la vicenda e a scongiurare l’intromissione del Milan per Kessié. La Roma ha un accordo forte con l’Atalanta – circa 30 milioni di euro compresi i bonus per il costo del cartellino – ma non ancora con il calciatore. O meglio con il suo procuratore, che punta ad ottenere uno stipendio di circa 2 milioni a fronte di una proposta di 1.2 della società giallorossa. Il Milan, al contrario di quanto fatto dalla Roma, sta lavorando con l’agente del calciatore ma non ha ancora fatto (e forse non la farà) un’offerta all’Atalanta che possa pareggiare quella romanista. Sul fronte allenatore, sta per prendere il via un giro di panchine che interessa Trigoria: Spalletti piace all’Inter, Roberto Mancini è in pole per sostituire Emery al Paris Saint-Germain. Il tecnico spagnolo, a questo punto, diventerebbe la prima scelta di Monchi per la panchina romanista.










