
L’apertura ufficiale della vendita libera c’è stata ieri alle 10 e in mezzora è andato completamente esaurito il settore Sud dello stadio Olimpico (curva e distinti). Alle 11 erano stati venduti 20 mila biglietti (gli abbonati sono invece 19 mila), di cui circa la metà su internet (il sito listicket.com è stato preso d’assalto). Nel corso della giornata sono andati esauriti curva e distinti Nord (non il «settore ospiti», che potrebbe essere aperto per i romanisti se i genoani saranno piazzati in tribuna Monte Mario), mentre sono rimasti una manciata di posti nelle due tribune. Non è ancora ufficiale il tutto esaurito, ma lo sarà sicuramente nelle prossime ore. Il 28 maggio sarà solo la prima tappa di una serie di celebrazioni che proseguiranno a lungo. L’assessore allo sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, ha spiegato che in Campidoglio stanno pensando a «iniziative speciali per l’addio al calcio di Totti».
A raccoglierne l’eredità calcistica e la fascia di capitano sarà Daniele De Rossi, che in un’intervista a Sky ha provato a spiegare che cosa rappresenti Totti per Roma e per la Roma: «Mi stupisce perché è un mio amico e tra poco, non so quando, può essere tra un mese, sei mesi o un anno, smetterà. È qualcosa di grande, che ti colpisce. Il mondo della Roma cambierà e sarà strano: è un grande dispiacere perché è qualcosa che ti viene tolto. Lui non può lamentarsi, perché ha giocato tanto, e noi non possiamo lamentarci, perché abbiamo goduto di uno spettacolo unico. Io ho una sorta di invidia per quello che riesce a fare in campo e che di sicuro potrà continuare a fare anche a 50 anni». Chi non riuscirà a coronare il sogno (dichiarato) di allenare Francesco Totti è Carlo Ancelotti, ospite ieri nella trasmissione di Fiorello: «Bisogna smettere quando lo pensi tu, non devono essere gli altri a dirti quando è il momento di farlo».










