
Ieri abbiamo assistito al successo del Chelsea di Conte, che succede a Ranieri, Ancelotti e Carrera. Cosa hanno in più gli allenatori italiani? “Complimenti a Conte, non era semplice arrivare in un campionato nuovo e vincere. Anche Mancini ha vinto in Premier. Ancelotti è il re di tutto. La scuola italiana è un’ottima scuola, la tradizione italiana è dimostrata dalle coppe del mondo, dai giocatori che le squadre vengono a prendere dal campionato italiano, dove migliorano molto tatticamente e gli allenatori dimostrano di essere molto preparati e meticolosi nella fase tattica, nella costruzione della squadra come impianto di gioco”.
Nelle ultime due partite di campionato la Juventus ha raccolto due punti. Teme un effetto braccino o frenesia? Convocherà tutti comunque? “Verranno quelli abili e arruolati, non si va in gita. Bisogna fare risultato a Roma, punto. Poi rimarremo a Roma per preparare questa partita. Non è questione di braccino, può capitare di fare due pareggi in situazioni come quelle di Torino e Atalanta. Fa parte del corso della stagione. L’importante è l’obiettivo alla fine, a me non interessa arrivarci a cinque giornate dalla fine. Si poteva arrivare a pari punti col Napoli, conta l’albo d’oro”.
Benatia dal primo minuto? “Domani gioca. Sono contento perché ha avuto problemi, ma è un giocatore straordinario. A livello di difensori siamo tra i più forti d’Europa”.
Un commento sul Real Madrid? Cambierà qualcosa nella gestione dei 20 giorni che mancano rispetto a due anni fa? “È un’esperienza diversa. Due anni fa ci siamo arrivati e in tanti non se l’aspettavano, quest’anno c’era attesa. Bisogna arrivarci con serenità, abbiamo partite importanti da giocare e al momento giusto prepareremo la partita. Bisogna avere l’approccio mentale giusto e la consapevolezza che possiamo vincere la Champions”.
Quanto turnover si farà? “Guardavo le statistiche. Io mediamente ho cambiato da 5 a 8 giocatori tutte le partite negli ultimi 3 mesi. Non potrò cambiare tra domani e mercoledì alcuni giocatori, a metà campo ne mancano 2, se recuperiamo Marchisio mancherà Pjanic squalificato mercoledì. Davanti ne ho 4, Kean non ha ancora recuperato. Vedremo se ne lascio fuori uno”.
È strano che Buffon non abbia mai vinto il Pallone d’Oro? “Io credo che Gigi lo meriterebbe a prescindere da quest’anno e l’avrebbe meritato negli anni precedenti, ha vinto titoli importanti tra cui il mondiale”.
Un commento su Totti? “Hanno parlato tutti, l’unico che non ha parlato è lui. Si parla di niente. Quando deciderà, si potrà fare un commento. Sarà senz’altro positivo, Totti ha illuminato per 20 anni il calcio italiano in Italia e nel Mondo”.
Domani a nanna presto? “Siamo in ritiro a Roma, non pensiamo cosa succede. Giochiamo, in albergo rientreremo tardi per forza, mangeremo e andremo a letto”.
Vincere lo scudetto davanti ai tifosi della Roma dà soddisfazione in più? “Assolutamente no. Domani è una partita bellissima sia per valori tecnici che per valori sportivi ed emozionali, in un momento in cui le due squadre devono raggiungere i proprio obiettivi. Se siamo bravi vinciamo lo scudetto domani, altrimenti avremo Crotone e Bologna. L’importante è che sia una bellissima serata. Complimenti alla Roma e al Napoli”.
C’è possibilità di rivedere Khedira in Coppa Italia? “Praticamente impossibile. Per le partite dopo vedremo. Perlomeno per l’ultima partita e prepararlo per la Champions League”.










