
ALTI E BASSI – Numeri significativi per Luciano Spalletti che tra la prima e la seconda esperienza sulla panchina romanista ha ottenuto 416 punti in 209 partite di campionato, con una media di 1,99 punti a partita. Vincendo le ultime due partite di campionato contro Chievo e Genoa stabilirà il record di punti della storia della Roma, 87, due in più di Garcia nella stagione 2013-2014. La sua media punti è superiore anche a quella di Capello (1,88 a partita), l’ultimo allenatore ad aver vinto lo scudetto. Il rendimento della seconda Roma di Spalletti è superiore alla prima, quando la media punti era la stessa di Capello (1,88). Da quando il tecnico toscano è tornato nella scorsa stagione la media punti è di 2,31 punti. Meno positivo è stato il cammino in Champions League (eliminazione ai preliminari contro il Porto), in Europa League (fuori con il Lione) e in Coppa Italia, piegata dalla Lazio. Partite che hanno segnato la stagione.
COME 80 ANNI FA – La vittoria contro la Juventus resterà negli annali per gli amanti delle statistiche. Era da più di ottanta anni che la Roma non riusciva a vincere per 3-1 in rimonta contro i bianconeri, dopo essere passata in svantaggio. Era accaduto una sola volta, il 14 marzo 1937. Al Campo Testaccio al gol iniziale di Gabetto risposero Subinaghi, Mazzoni e Serantoni negli ultimi ventidue minuti. Ecco, domenica sera la Roma ha avuto la stessa “tigna” di quella di Testaccio.
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