
Proprio ieri i più stanchi hanno svolto un lavoro individuale a Trigoria: con Dzeko c’erano Nainggolan, Manolas, Salah e Perotti. Gli altri quattro sono certi di una maglia a Cagliari, Edin un po’ meno. Spalletti potrebbe consegnarlo riposato alla Nazionale bosniaca, che l’ha convocato per la gara del 6 settembre con l’Estonia, valida per le qualificazioni Mondiali. L’ipotesi di ripartire dalla «vecchia» Roma favorirebbe naturalmente El Shaarawy, fermo a 57 minuti dopo le 17 presenze da titolare nella scorsa stagione (da gennaio in poi) che l’avevano reso un acquisto-svolta per la squadra giallorossa. In Sardegna può sperare in una maglia tra i due punti fermi Perotti e Salah. Altre pedine fondamentali sono Nainggolan e Strootman a centrocampo, Manolas e Vermaelen in difesa. Il centrale belga torna dal 1’ dopo aver visto svanire il sogno Champions dalla tribuna dell’Olimpico per colpa della squalifica rimediata all’andata che ha condizionato il doppio scontro col Porto. Il rosso gli era costato i rimproveri pubblici e privati di Spalletti, ma non aveva avuto altre conseguenze, perché alla prima con l’Udinese era regolarmente al suo posto (e non sono previste multe per i falli di gioco).
Per De Rossi ed Emerson Palmieri potrebbe valere la stessa teoria, con la differenza che il brasiliano difficilmente rivedrà il campo domenica, mentre il centrocampista sfida Paredes per un posto in mediana. Tra i 14 cartellini pesanti presi in carriera ce n’è uno proprio contro il Cagliari, ma è anche uno dei club a cui il numero 16 ha fatto più gol: 3. Florenzi potrebbe inserirsi nel ballottaggio a centrocampo, visto che è guarito dal risentimento al polpaccio. Bruno Peres parte davanti a lui sulla corsia destra, Juan Jesus dall’altro lato. Il dualismo che si rinnova è quello tra portieri: dopo aver subito 3 gol dal Porto, con in particolare quello di Layun sulla coscienza, Szczesny potrebbe tornare in panchina e lasciare i pali ad Alisson. Un’eccezione al ritorno al passato che Spalletti sta prendendo in considerazione, un’opportunità per chi farà parte della Roma del futuro.










