
I BAMBINI – La famiglia Totti ha un legame speciale con il Bambin Gesù, mai voluto pubblicizzare né da Francesco né da mamma Fiorella, rapporto che ha convinto l’Unicef a proclamarlo ambasciatore nel 2003, a soli 27 anni. All’associazione dell’Onu dedicata ai bambini ha donato, giusto per fare un esempio, 370mila euro desti nati solo a progetti per bimbi africani (case, medicine e scuole), e tutti gli incassi della vendita delle foto del matrimonio e del viaggio di nozze.
GLI INIZI – Quando ha iniziato a diventare famoso, Francesco fuori Roma era considerato il classico bullo, un po’ coatto, che nelle interviste sbagliava spesso i congiuntivi e aveva una timidezza che lo faceva sembrare quasi incapace di parlare. La sua innata simpatia non usciva fuori, se non quando non sapeva di essere ripreso, come a «Scherzi a parte», dove iniziò tutto. Aveva 21 anni, complici Petruzzi e Di Biagio, fu ripreso mentre subiva la corte della moglie del proprietario di un ristorante, e fu la prima volta che la sua spontaneità venne apprezzata da tutti. Poi, l’incontro decisivo con Maurizio Costanzo, che lo con vinse a scherzare sui suoi difetti. Nacque così l’idea dei libri sulle barzellette, l’amore mediatico con Ilary Blasi fece il resto, la nascita di Cristian (2005) e di Chanel (2007) lo resero ancora più dolce.
BATTUTE E LACRIME – Negli anni Totti si è concesso delle fughe in tv: dagli spot pubblicitari in cui si travestiva da Babbo Natale e John Travolta, ai due ingressi nella casa del Grande Fratello, alle due visite a Sanremo (l’ultima quest’anno, 14 milioni di spettatori), fino ai saluti all’amico Fiorello, con tanto di confessioni hot: «Da piccolo avevo il poster di Cicciolina in camera». Spesso in tv si diverte a stravolgere la scaletta con gag improvvisate, ma anche con momenti speciali. È accaduto nel 2003, quando a «Buona Domenica» doveva fare da testimonial a una raccolta fon di per l’ospedale di Pescara, reparto di ematologia. Durante la trasmissione, Francesco ha ascoltato i racconti delle persone salvate dai macchinari che dovevano essere sostituiti e, cogliendo di sorpresa dottori e lo stesso Costanzo, ha annunciato: «Li compro io». In tutto 60mila euro, versati in meno di 24 ore.
TOTTI DAY – Con la nascita della terza figlia, Isabel, è diventato anche social. Più o meno: spesso si diverte a guardare cosa gli scrivono i tifosi, il sito è stato rinnovato, i canali Facebook e Twitter sono gestiti da persone vicine a lui e alla famiglia, e vengono pubblicate anche foto private, apprezzatissime. Francesco però ancora non si è convertito al virtuale: a una diretta su Instagram preferisce una partita di paddle o di burraco, oppure un gelato con gli amici a viale Marconi, come faceva quando era ragazzo. E come fece per festeggiare, insieme al fratello, il primo gol in Serie A. Era il 4 settembre 1994, tutto intorno a lui è cambiato, ma la passione per il cono al cioccolato quella no, è sempre la stessa.










