
Parole dure dettate dalla lunga fase burocratica affrontata finora, un limite che forse lo statunitense non è più disposto a superare: «Se entro quei tempi non verrà ultimato il progetto non mi vederete più da queste parti e tornerò a casa». Nel frattempo però c’è da godersi la qualificazione diretta ai gironi di Champions League, un traguardo raggiunto al cardiopalma dei minuti di recupero, ma nel modo più bello proprio sotto la curva sud: «A me non è piaciuta la partita questa sera, ma sono molto felice del secondo posto. Sono veramente molto soddisfatto. Abbiamo chiuso a -4 dalla Juventus con grossi infortuni in tanti ruoli diversi, Florenzi vale 4 punti per questa squadra, se non di più: se lo avessimo avuto per la seconda parte di stagione, sarebbe stato diverso. Nessuno di voi ne ha parlato, ma è stata una grossa perdita, non vedo l’ora che torni». Non ci sarà modo di allontanarsi soprattutto con Daniele De Rossi, su cui Pallotta appare molto più che sicuro: «Daniele giocherà con la Roma anche la prossima stagione, non ci sono problemi per il rinnovo contrattuale». Da archiviare soltanto il discorso legato al futuro di Spalletti, argomento che il presidente statunitense preferisce evitare. Rispedite al mittente le domande sul tecnico toscano, arriva di conseguenza la risposta su una situazione che a Boston è stata affrontata da tempo: «Di Francesco? Abbiamo diverse scelte». Praticamente una conferma sul cambio di guida tecnica e il solito mistero da lasciar galleggiare pubblicamente. Come accaduto già in passato in merito alla vicenda Monchi. Probabilmente prima del ritorno negli States (previsto tra domani e mercoledì) avrà tempo per un caffè con Spalletti, salutarsi con una stretta di mano e terminare definitivamente un rapporto arrivato da tempo agli sgoccioli. La Roma andrà avanti, con la speranza che nel breve periodo si riescano a migliorare anche i numeri legati al settore commerciale: «Main sponsor? Non ci sono novità. Abbiamo molti tifosi all’estero, in Indonesia 20 mila persone cantano l’inno della Roma, è incredibile. In Cina stiamo facendo grandi cose».










