
«Quando ci siamo riuniti per valutare il candidato ideale, eravamo in cerca di qualcuno che potesse tirare fuori il meglio dai nostri calciatori. E anche aiutare a valorizzare i talenti del nostro settore giovanile. La scelta di Eusebio è quella giusta», le parole del presidente Pallotta. Ecco invece le prime di Di Francesco da allenatore della Roma: «Sono molto felice di essere tornato ad allenare una squadra che ha sempre rappresentato molto per me, è come essere di nuovo a casa. Metterò tutto il mio impegno per far sì che la squadra ottenga i risultati che merita. Mi affascina il progetto che parte dagli uomini. Mi hanno colpito i dirigenti che mi hanno voluto a tutti i costi, il desiderio di voler fare qualcosa di importante e di costruire una squadra che sappia divertire. Ho notato tanta innovazione e voglia di diventare grandi, la società sta facendo le cose per poter arrivare al top a livello europeo. Con Monchi la prima volta che ci siamo visti abbiamo parlato di calcio, questa cosa mi ha aperto il cuore. Come giocheremo? Ripartiremo dalla difesa a quattro, come sistema di gioco ho usato quasi sempre il 4-3-3: credo che per crescere ogni allenatore debba saper trasmettere la propria filosofia alla squadra. I tifosi saranno fondamentali».
Con lui sbarcheranno a Roma il secondo Tomei, il preparatore atletico Vizoco e i collaboratori Pierini e Romano. Per ora niente da fare per Lorieri vista la presenza di Savorani. Al Sassuolo non andranno i 3 milioni della clausola, ma la Roma ha concesso uno sconto equivalente per il riscatto di Ricci (da 4,5 a 1,5 milioni) più il prestito di due giovani. Oggi Di Francesco sarà presentato alla stampa alle 14. Qualche minuto prima del suo ingresso a Trigoria il Sassuolo aveva ufficializzato lo aveva salutato con un tweet: «Grazie di cuore mister per questi 5 anni».










