
Oggi, intanto, è la giornata clou per il club di Suning: bisogna mettere a bilancio 30 milioni per rientrare nei parametri del fair play finanziario. Le tessere del puzzle stanno andando a posto e la società è sicura di rispettare le richieste della Uefa, confidando di non dover scontare multe o sanzioni di alcun genere. Per raggiungere «quota 30» sarà utile la cessione di Caprari, valutato 12 milioni, alla Sampdoria, nell’ambito dell’operazione Skriniar, definita ieri, per cui i nerazzurri investiranno ulteriori 20 milioni. Altre risorse arrivano dalle cessioni di Banega al Siviglia (9 milioni), di Miangue al Cagliari (3,5 milioni) e da quelle dei giovani Eguelfi e Di Marco. Intanto è arrivata un’offerta dello Zenit per Murillo da 15 milioni: Spalletti vorrebbe trattenerlo, ma bisogna capire le intenzioni del colombiano. Da domani, poi, via libera agli acquisti, in primis Borja Valero, ma anche un difensore (Ruediger o Manolas) e una punta che possa fare il vice-Icardi ma anche giocare accanto a Maurito.
Il Milan stringe per Conti. Ieri sera c’è stato l’incontro con l’Atalanta per sbloccare la trattativa: decisiva potrebbe rivelarsi la percentuale di rivendita che il Milan vanta su Andrea Petagna. Tutto questo nel giorno delle visite mediche di Borini e in attesa di una schiarita sul caso Donnarumma. L’incontro tra le parti potrebbe andare in scena nel weekend. La Juve, intanto, rescinde ufficialmente il contratto con Dani Alves e incontra l’entourage di Danilo: pronta un’offerta da 15 milioni più bonus al Real Madrid, che chiede però 30 milioni. È fatta per Ounas al Napoli: 10 milioni più 2 di bonus al Bordeaux.










